Sentiero dei Sogni: 15-22 maggio passeggiata per campi di-versi alla BAM di Milano

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Tornano le passeggiate organizzate dall’associazione Sentiero dei Sogni.

A partire da sabato 15 maggio e per una settimana verrà proposta una passeggiata creativa in cuffia, fruibile autonomamente con audioguide che si potranno scaricare sul proprio cellulare attraverso codici QR appesi nel parco, alla BAM-Biblioteca degli alberi Milano (quartiere Isola, a due passi dalla stazione di Porta Garibaldi. Info qui: https://bam.milano.it/programma).

BAM – Biblioteca degli alberi Milano
Fiori di poesia: passeggiata tra campi di-versi
Passeggiata creativa con audioguide scaricabili con codici QR appesi nel parco del quartiere Isola, a cura di Sentiero dei Sogni

15 maggio @ 09:00 – 22 maggio @ 19:00

La Biblioteca degli Alberi

La Biblioteca degli Alberi diventa la Biblioteca dei poeti che hanno contribuito a fare grande il capoluogo lombardo.

Passeggiata in cuffia

Una passeggiata in cuffia per scoprire la natura di BAM attraverso i versi di celebri poetesse e poeti. Un percorso e un format innovativo per adulti e bambini per arricchire le passeggiate dei milanesi nel rispetto del distanziamento sociale.

Voce narrante Pietro Berra. Voci recitanti: Yasmine Berrechid, Lorena Mantovanelli, Tiziana Bernasconi, Jessica Molinari, Pietro Berra. Proporranno tre camei altrettanti autori contemporanei milanesi: Roberto Deangelis, amico di Alda Merini e poeta che in più occasioni ha appeso le sue opere come fiori agli alberi di Milano, Vivian Lamarque e Umberto Fiori, più un poeta cileno di lingua mapuche Elicura Chihuailaf. Lungo il percorso fioriranno sassi dipinti a mano da Tiziana Bernasconi.

Il percorso in 5 tappe

“Fiore di poesia” (Einaudi, 1997) è l’antologia di testi scritti tra il 1951 e il ‘97 con cui Maria Corti ha restituito ad Alda Merini la collocazione che meritava nel contesto e nella storia della poesia italiana. Nel giorno del 90° genetliaco della poeta “nata il 21 a primavera”, la Biblioteca degli alberi di Milano diventa Biblioteca dei poeti che hanno contribuito a fare grande l’anima del capoluogo lombardo, e attorno alle specie botaniche del parco spuntano alberi e fiori sbocciati dalla loro fantasia. Cinque autori simbolo – anzi autrici, per lo più –  scandiranno le tappe del cammino e ai loro testi verranno collegati attraverso una narrazione storico/naturalistico/letteraria quelli di altri poeti: si tratta di quattro poetesse milanesi (Ada Negri, Antonia Pozzi, Alda Merini e Vivian Lamarque) e “del più grande poeta del XX secolo in qualsiasi lingua”, come lo definì Gabriel García Márquez, ovvero Pablo Neruda, che cinquant’anni fa veniva insignito del Premio Nobel e, nominato da Allende ambasciatore a Parigi, frequentò Milano in più occasioni (il 10 aprile 1970 lo si ricorda al Piccolo Teatro per la messa in scena del suo dramma “Splendore e morte di Joaquín Murieta”, il 10 marzo 1972 tornò per presentare la raccolta “La fine del mondo” con uno dei suoi traduttori e critici più significativi, il milanese Giuseppe Bellini). Il percorso in cinque tappe si svolgerà come un flashback, seguendo un ordine cronologico inverso, sia per quanto riguarda la nascita e la comparsa sulla scena letteraria delle poetesse protagoniste, sia, soprattutto, in relazione alla fioritura delle essenze di cui hanno scritto. Questo l’abbinamento tra alberi del parco, autori e fiori simbolo: carpino-Vivian Lamarque-margherita; melo-Ada Negri-viola; betulla-Alda Merini-rosa; salice-Antonia Pozzi-primula; cipresso calvo-Pablo Neruda-fiore azzurro. Partecipazione straordinaria di due grandi poeti milanesi: Vivian Lamarque legge la sua “Alle betulle della Biblioteca degli alberi” e Umberto Fiori propone un inedito dal titolo “Recinto”. Sotto gli alberi, infatti, spunteranno sassi dipinti a mano, ispirati ai fiori e alle poesie di riferimento, che offriranno agli utenti più piccoli la possibilità di fare una piccola caccia al tesoro, per trovarli e portarli a casa.