Funicolare Santa Margherita di Valsolda – Belvedere di Lanzo d’Intelvi: bando per il ripristino

0
2386

PUBBLICATO IL BANDO PER IL DOCUMENTO DI FATTIBILITA’ DELLA FUNICOLARE SANTA MARGHERITA  – LANZO.  OFFERTE ENTRO IL 19 LUGLIO

I VOLONTARI DELL’USLI (UNIONE SPORTIVA LANZO D’INTELVI) RIPULISCONO IL TRACCIATO. A SETTEMBRE UNA GARA PODISTICA IN SALITA SUI 2000 GRADINI DAL LAGO AL BELVEDERE

Milano, 4 Luglio 2019. E’ stato pubblicato sul sito di ILSPA (Infrastrutture Lombarde) il bando per la redazione del documento di fattibilità per il ripristino della funicolare Santa Margherita di Valsolda – Belvedere di Lanzo d’Intelvi, un’infrastruttura realizzata nel 1907 in puro stile liberty e ferma dal 1977. A seguito di un lungo contenzioso legale Regione Lombardia nel 2011 ne ha definitivamente acquisito la proprietà e su sollecitazione del Comitato per la riattivazione ha messo in atto le procedure per ripristinarla. La base d’asta del bando è di 135.000 + Iva. Il capitolato prevede la redazione di una o più ipotesi progettuali dettagliate con annesso piano di sostenibilità finanziaria sulla scorta del precedente documento redatto da Gruppo Clas finanziato dalla Provincia di Como e dall’Autorità di Bacino e illustrato nel corso di un convegno tenutosi a Campione d’Italia nel novembre 2016.

“La pubblicazione del bando – sottolinea il Presidente del comitato Professor Adalberto Piazzoli – è un passaggio fondamentale per la riattivazione della linea. Ringrazio il Presidente del Consiglio Regionale Alessandro Fermi, l’ex consigliere Francesco Dotti e il deputato Ugo Parolo per aver messo a bilancio le risorse necessarie e il dr. Giuliano Capetti di Infrastrutture Lombarde per aver avviato celermente la procedura amministrativa. Tra pochi mesi sapremo esattamente quanti soldi sono necessari per vedere la funicolare di nuovo funzionante. Vigileremo perché i progetti presentati rispettino le squisite fattezze liberty che rendono unica la nostra funicolare.”

“Regione Lombardia – ha dichiarato il Presidente del Consiglio Regionale Alessandro Fermi – si è attivata appena rientrata in possesso definitivo del bene a seguito dell’interessamento del Comitato e dei comuni del territorio. La Legge Regionale 6 del 2012 prevede che l’ente promuova il ripristino delle infrastrutture di trasporto di valore storico specie se a basso impatto ambientale e situate in zone montane e questo è proprio il caso della funicolare di Lanzo. Mi auguro che le risultanze del documento siano positive e consentano di attivare le risorse per la riattivazione della linea entro il termine di questa consiliatura. In tal senso mi sono già attivato con l’Assessore alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi.”

“Il comune di Alta Valle Intelvi – ha dichiarato il Sindaco Marcello Grandi – saluta con soddisfazione questo passaggio e farà da supporto agli aggiudicatari al fine di facilitare il loro lavoro e giungere nel più breve tempo possibile allo stanziamento per i lavori di ripristino. Perché la funicolare diventi davvero quell’opera fondamentale per lo sviluppo turistico della valle che tutti aspettiamo da decenni – ha concluso Grandi – sarà indispensabile ricostruire una rete di trasporto su acqua con la vicina Svizzera.”

Nel frattempo fervono i lavori di pulitura della linea avviati dai volontari dell’USLI (Unione Sportiva Lanzo d’Intelvi) in previsione di una corsa in salita in via di organizzazione per il prossimo autunno. Domenica scorsa sono stati ripuliti 600 dei circa 2000 gradini della scala che corre lungo i 1400 mt di binari con una pendenza massima del 66%. Il Comitato ringrazia USLI e invita tutti a dare una mano per la prossima giornata di lavori che sarà comunicata tempestivamente.  Nel mese di agosto il Comitato e USLI organizzeranno una serata a Lanzo per illustrato lo stato dell’arte e mostrare i filmati realizzati durante le giornate di lavori. “Sono rimasto piacevolmente colpito – ha detto il presidente dell’USLI Roberto Manzoni – dall’entusiasmo con cui i nostri volontari hanno risposto al nostro appello, segno dell’attaccamento del territorio verso la funicolare. La gara di corsa in montagna che abbiamo in programma per l’autunno vuole essere qualcosa di storico che unisce lo sport al fascino di un recupero determinante per i nostri luoghi. Siamo uniti con il Comitato promotore per questo obiettivo.”