Furti in abitazione: un arresto da parte della Polizia di Stato di Como in via Oltrecolle

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Nella notte del 7 marzo, i poliziotti della Squadra Volante della Questura di Como, durante l’ordinario servizio di controllo del territorio, sono intervenuti in una proprietà privata situata in una traversa di via Oltrecolle, dopo che era giunta, al 112 NUE, la segnalazione da parte dei proprietari, di un furto in corso nella loro casa.

Gli agenti della Squadra Volante, giunti immediatamente sul posto, hanno preso contatto con i proprietari dell’abitazione. Quest’ultimi hanno mostrando loro le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza istallate nella proprietà. Da queste si notava un individuo vestito di nero, indossante un cappellino e uno zaino sulle spalle il quale, dopo aver scavalcato il cancello elettrico della proprietà, era caduto rovinosamente a terra, si era poi rialzato e si era introdotto nell’autovettura parcheggiata in cortile. Alcuni istanti dopo era scattato l’allarme antifurto del veicolo ed il malvivente era scappato.

Le videocamere di sorveglianza

Le primissime informazioni hanno quindi permesso di diramare alle altre pattuglie presenti sul territorio una descrizione fisica e dell’abbigliamento dell’uomo, oltre che di appurare che dall’autovettura era stato rubato il telecomando che azionava l’apertura del cancello principale della proprietà.

La Polizia ha immediatamente iniziato le ricerche del soggetto segnalato, coivolgendo tutte le altre pattuglie nella zona. Pochi istanti più tardi, un uomo che corrispondeva esattamente alle descrizioni diramate, è stato rintracciato e fermato in via Oltrecolle. Da un preliminare controllo gli è stato trovato addosso proprio un telecomando per cancelli elettrici, del tutto corrispondente a quello rubato poco prima.

L’uomo è un Algerino di 41 anni, irregolare sul territorio italiano, con precedenti di polizia specifici ed un decreto di espulsione a suo carico corredato dall’invito a lasciare il territorio entro 7 giorni, emesso il 4 marzo 2023 dal Questore di Milano. Ha immediatamente reagito in malomodo al controllo di Polizia. Ha prima sferrato un pugno in petto ad uno degli agenti presenti e successivamente, una volta assicurato nella speciale cellula protetta dell’auto di servizio, la ha danneggiata, sferrando calci e testate al divisorio in plexiglass. Queste azioni di autolesionismo sono continuate anche negli uffici della Questura, tanto che l’uomo si è procurato escoriazioni sul viso per le quali è stato medicato dai sanitari del 118.

L’arresto

Gli agenti dopo aver acquisito la denuncia, confrontato le immagini del sistema di videosorveglianza della villa, accertato che il telecomando fosse proprio quello rubato poco prima nell’auto, hanno ricostruito l’intera vicenda e, avendo sufficienti indizi a suo carico, hanno proceduto all’arresto del fermato per furto in abitazione, danneggiamento, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Dell’avvenuto arresto è stato informato il P.M. di turno, che ha disposto di associare l’uomo presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo previsto per questa mattina.

 

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