Ritardi, corse saltate (anche quando non ci sono scioperi), autobus affollati e chi più ne ha ne metta. Tante le lamentele che sono arrivate anche a ComoCity (qui la lettera aperta di un nostro lettore in merito ai disagi subiti)

Codacons, la società a tutela dei consumatori diffida la società di trasporti Asf Autolinee e lo fa con una nota che riportiamo integralmente.

Il testo integrale

“Le segnalazioni e le lamentele sono all’ordine del giorno, soprattutto in questo periodo in cui ci si avvicina alle feste e il traffico si intensifica.

Negli ultimi giorni sono state numerose le segnalazioni di autobus mancanti o in ritardo nonostante la società ASF, azienda che svolge il servizio di trasporto pubblico locale a Como e provincia, non aveva segnalato alcuno sciopero. Inoltre, i ritardi ei disservizi sembrano essere maggiori negli orari di entrata a scuola degli studenti, lasciandoli spesso a piedi e costringendoli a percorrere lunghi tratti di strada da soli.

Tra le più recenti segnalazioni riguardano alcune linee urbane 1 (Ponte Chiasso – Como – San Fermo), 6 (Maslianico – Breccia), 7 (Sagnino – Como – Lora), ma anche alcune linee extraurbane come c50 (Como – Olmeda – Cantù) , c70 (Como – Villa Guardia – Appiano Gentile): si parla di corse saltate e ritardi di oltre 15 minuti anche in assenza di scioperi dichiarati

Autobus Asf, un disagio non più sostenibile

“La situazione di disagio non è più sostenibile. I continui disservizi ei conseguenti disagi a migliaia di utenti che ogni mattina si affidano al trasporto pubblico per giungere al lavoro – optando per l’ultilizzo di un mezzo virtuoso evitando la macchina e conseguenti inquinamento- non sono più giustificabili – afferma il Presidente dell’Associazione Codacons, Avvocato Marco Maria Donzelli.
Pertanto, si diffida la società ASF Autolinee ad una necessità e celere intervento per quanto riguarda gli autobus che prestano servizio a Como e provincia al fine di soddisfare adeguatamente le esigenze dei consumatori e degli utenti”