Turismo e Cultura al centro del bilancio dell’amministrazione di Cernobbio

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Con la fine del 2020 e l’inizio dell’attesissimo nuovo anno il Comune di Cernobbio si accinge a fare un bilancio conclusivo dell’anno appena trascorso.

Si sofferma in modo particolare su due ambiti colpiti al cuore dalla pandemia legata al coronavirus: la cultura e il turismo.

In questo anno particolare e complesso, abbiamo cercato di porre le basi per un cambiamento a lungo termine, a favore di un nuovo modus operandi che coinvolga il tessuto sociale ed economico nel fenomeno turistico e culturale e proiettato verso le nuove tecnologie. Siamo riusciti a sostenerci gli uni con gli altri e ho trovato grande soddisfazione nella collaborazione dimostrata anche dai gruppi di minoranza. In primavera, per l’incertezza generale abbiamo dovuto sospendere tutte le spese per la promozione turistico-culturale e concentrarci sui bisogni sociali; poi grazie ai trasferimenti statali compensativi per l’emergenza Covid-19 è stato possibile riattivare la nostra programmazione cercando anche di sostenere le attività commerciali e produttive.

L’ultima variazione di bilancio del 29 dicembre di 411.000,00 euro per i ristori di IMU, COSAP e imposta di soggiorno insieme ai risultati comunque raggiunti nel 2020 ci rinfranca e sostiene nell’affrontare con coraggio e rinnovato entusiasmo le sfide che il prossimo anno ci porterà” sottolinea il Sindaco Matteo Monti.

Siamo giunti al termine di un anno difficile, durante il quale abbiamo cercato di sostenere chi si è trovato in difficoltà, dimostrando vicinanza alla cittadinanza tutta, senza dimenticare due ambiti molto importanti per la nostra comunità: la cultura e il turismo. Diverse le proposte culturali organizzate nel corso dell’anno, anche in collaborazione con la nostra Biblioteca Comunale e i cittadini stessi, con l’intento di dare sostegno ad uno dei settori maggiormente colpiti dalla pandemia. Ringrazio l’ufficio cultura, l’infopoint, i professionisti e le associazioni che hanno collaborato nella realizzazione dei programmi proposti dall’Amministrazione comunale” conclude la Vice Sindaco Maria Angela Ferradini.

Sia la stagione estiva sia quella autunnale e invernale sono state infatti molto ricche, nonostante l’emergenza sanitaria in corso. Eventi musicali, rassegne cinematografiche, eccezionali visite guidate presso le Ville locali, attività sportive e per il tempo libero hanno caratterizzato i mesi estivi. In settembre è stato il momento di “Qui c’è Campo”, evento dedicato alla filiera dell’agricoltura e con un occhio alla sostenibilità. Dopo Parolario, svolto in parte in modalità streaming, nel mese di dicembre sono state diverse le proposte natalizie, prevalentemente online, organizzate dal Comune in collaborazione con Cernobbiesi occupati nel settore culturale. Il Museo di Villa Bernasconi, che nei mesi di apertura il Museo ha registrato un numero di visitatori in crescita, ha saputo anch’esso rendersi protagonista, con attività online per l’Avvento e tante altre proposte nel corso dell’anno, come la mostra “Fiori Narrati. Illustratori dell’Art Nouveau in dialogo con Villa Bernasconi” a cura di Elena Franco, direttore artistico di Fondazione Arte Nova, la quale ha curato anche la mostra virtuale e partecipata “Racconti sull’erba”, visibile sul sito e appositamente ideata durante la quarantena obbligatoria.

Durante la stagione turistica 2020 abbiamo costruito un Tavolo di Lavoro per il Marketing Territoriale, coinvolgendo albergatori e rappresentanti delle strutture extra-alberghiere, e la nuova associazione Turismo e Commercio di Cernobbio, sia nell’ideazione di eventi, sia di progetti a lungo termine. Il nostro obiettivo è di costruire una proficua relazione di scambio, in modo che l’Amministrazione possa attuare e supportare azioni che siano effettivamente di utilità e valore per chi ogni giorno si impegna nel mondo dell’accoglienza. Ci stiamo impegnando per migliorare la nostra presenza su questo fronte e siamo disponibili a nuove collaborazioni” conclude l’Assessore al Marketing Territoriale Mario Della Torre.