Torna La Passione per il Delitto, festival di narrativa poliziesca: 23 e 24 ottobre

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Ph Unsplash

Sta pet tornare La Passione per il Delitto, festival di narrativa poliziesca che compie vent’anni e torna, per il terzo anno consecutivo, nell’ottocentesca Villa Greppi con una due giorni (sabato 23 e domenica 24 ottobre) di incontri letterari con i più noti autori del panorama noir italiano. Una trentina di ospiti tra scrittori, giornalisti, saggisti, autori di libri di genere usciti nell’ultimo anno, per passare il pomeriggio di sabato e l’intera domenica a Villa Greppi, con tanto di pranzo giallo e noir.

Ideato da Paola Pioppi, il festival è realizzato grazie alla collaborazione tra l’associazione La Passione per il Delitto e il Consorzio Brianteo Villa Greppi, ente pubblico promotore di numerose rassegne culturali nel territorio della Brianza, proprietario della prestigiosa sede di Villa Greppi e finanziatore della ventesima edizione del festival, che si conferma una delle manifestazioni dedicate alla narrativa di genere più longeve in Italia, la cui prima edizione risale al lontano 2002.

Il programma dell’edizione 2021 è ricco di proposte narrative delle più note case editrici italiane ma anche di piccole o esordienti, capaci di presentare al mercato e ai lettori nuove voci inedite e interessanti.

Si comincia sabato 23 ottobre alle ore 15.30: il corso “Metasemantica poliziesca, un efferato delitto in versi” con lo scrittore Maurizio Matrone.

Come c’entra Dante in una Squadra Mobile? Si può fare poesia con la polizia? Significanti e referenti, metasillabe e metalinguaggi non sono forse misteri da risolvere in versi?

Questi e altri interrogativi da brivido nel workshop letterario guidato, come una volante, da Maurizio Matrone, là dove neanche le parole sono quelle che sembrano. 120 minuti sbirreschi ad alta tensione o, a preferenza, sul filo del rasoio per non perdersi tutti in chiacchiere e distintivo.

La partecipazione è gratuita (15 posti disponibili). Per iscriversi è necessario scrivere a [email protected].

Segue, alle 16.00, il primo incontro letterario con Gianluca Morassi “La scia dei soldi” (Bolis edizioni), Rosa Teruzzi “Ombre sul naviglio” (Sonzogno) e Piero Carlomagno “Nero Lucano” (Solferino). Modera Umberto Montin.

Il secondo appuntamento, sempre a tre voci, vede sul palco alle ore 17.00, Franco Forte con “L’uranio di Mussolini” (Mondadori), Flavio Villani con “La banda degli uomini” (Neri Pozza), Emilio Martini (pseudonimo delle sorelle Elena e Michela e Martignoni con “Il botto, le indagini del commissario Bertè” (Corbaccio). Modera Mauro Cereda.

La giornata di domenica 24 ottobre è un susseguirsi di incontri (dalle 12.00 alle 17.00) con gli autori di genere più celebri su territorio nazionale.

Il primo appuntamento alle ore 12.00 moderato da Nicoletta Sipos è con Cristina Rava che presenta “Il pozzo della discordia” (Rizzoli), Arianna Destito Maffeo con “Un gelido inverno in Viale Bligny” (Morellini), Livia Sambrotta “Non salvarmi” (Sem).

Dopo la pausa pranzo addolcita dalle foodbox giallonoir di Charlie Cafè, alle 14.00 salgono sul palco Enrico Camanni “La discesa infinita” (Mondadori), Marina Visentin “Cuore di rabbia” (Sem), Andrea Fazioli con “Le vacanze di Studer” (Edizioni Casagrande). Modera l’incontro Franca Villa.

Alle 15.00 dialogano con Marco Proserpio Valerio Varesi “Reo confesso. Un’indagine del commissario Soneri” (Mondadori), Paola Barbato “L’ultimo ospite” (Piemme), Sara Vallefuoco “Neroinchiostro” (Mondadori). La conversazione letteraria delle ore 16.00 è con Alex Boschetti “L’ultima madre” (AlphaBeta Verlag), Davide Longo “Una rabbia semplice” (Einaudi) e Bruno Morchio “Voci nel silenzio” (Garzanti). Modera Manuela Lozza.

L’ultimo incontro della ricca giornata letteraria vede sul palco, alle ore 17.00, Vittorio Nessi con “Delitto al mercato dei fiori” (Daniela Piazza editore), Aldo Pagano “Caramelle dai conosciuti” (Piemme), Matteo Severgnini “La regola del rischio” (Todaro). Modera Katia Trinca Colonel.

Per seguire gli incontri non è necessaria la prenotazione: l’accesso sarà consentito fino a esaurimento dei posti disponibili, in osservanza del distanziamento e delle normative sanitarie. La mascherina è obbligatoria.