Nel Chiostro di Sant’Abbondio una sfilata etica dedicata a Ellen Swallow Richards e Rosa Parks

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A COMO LA MODA INCONTRA L’ETICA E IL DIRITTO.
E FORMA NUOVI MANAGER DEL SETTORE

Nel Chiostro di Sant’Abbondio una sfilata etica dedicata a Ellen Swallow Richards e Rosa Parks e un convegno sui tessuti africani;
a corollario del neonato focus di Giurisprudenza in cui si riflette
anche su pubblicità e influencer

Una sfilata e un convegno che pongono un accento diverso e di grande attualità sulla moda: l’accento etico. Succede a Como, anche grazie a competenze messe in campo dall’Università dell’Insubria, che proprio in questi giorni sta lanciando un nuovo focus su Moda e diritto nel corso di laurea in Giurisprudenza del Didec, il Dipartimento di Diritto, economia e culture diretto da Barbara Pozzo.

LA SFILATA ETICA Il primo evento è la sfilata «Mappe. Avventure di creatività femminile» a cura di Francesca Gamba, in programma domenica 19 maggio alle ore 17 nel Chiostro di Sant’Abbondio con il patrocinio di Unindustria Como. Una sfilata inusuale, che merita l’attenzione della cattedra Unesco per le due donne eccezionali da cui prende ispirazione: Ellen Swallow Richards, chimica, la prima donna che ottenne una laurea al Mit nel 1873 e che è oggi considerata fondatrice dell’ecologia e dell’ingegneria ambientale; e Rosa Parks, famosa attivista dei diritti civili degli Afro-americani.

IL CONVEGNO Ha un taglio originale anche il convegno proposto dall’Università dell’Insubria e dal Centro speciale di scienze e simbolica dei beni culturali, lunedì 20 maggio dalle 14 alle 18 nell’Aula Magna del Chiostro di Sant’Abbondio, a Como. Si intitola «Africa & Moda. I wax, i cotoni stampati d’Africa specchio di una nuova cultura dell’abito e del dinamismo africano».

Il convegno si apre con i saluti di Stefano Serra Capizzano, prorettore vicario dell’Università dell’Insubria, di Andrea Taborelli, presidente del Gruppo Filiera Tessile di Unindustria Como, e di Paolo Bellini, direttore del Centro speciale di scienze e simbolica dei beni culturali. Davide Alesina Maietti, direttore dell’Accademia Aldo Galli Ied di Como, modera gli interventi di: Anne Grosfilley, antropologa e autrice del volume «Wax. Antologia dei cotoni stampati d’Africa» che viene presentato nell’occasione; Francina Chiara, storica del tessuto e della moda e docente dell’Università Cattolica di Brescia; Francesco Paolo Campione, docente di Antropologia culturale all’Insubria; Barbara Pozzo, direttrice del Didec; Anna Pozzi, giornalista; Daniele Brigadoi Cologna, docente di cinese all’Insubria.

MODA E DIRITTO La moda riveste da sempre un ruolo di primo piano nella cultura, così come nell’economia italiana, risultando la terza voce del Pil. Il legislatore è intervenuto per tutelare il Made in Italy nel settore moda con apposite norme, ma sono ancora numerosi gli aspetti che cadono sotto la lente di ingrandimento del giurista. A questi l’Insubria cerca di rispondere con una nuova figura professionale, un manager che sia preparato rispetto alle nuove sfide del settore.

Il focus Moda e diritto, all’interno del Corso di laurea in Giurisprudenza, offre la possibilità di scegliere cinque esami specializzanti: diritto della pubblicità e degli influencer; marketing della moda e del lusso; diritto del commercio internazionale e diritto doganale; diritto dei contratti della moda; diritto industriale e proprietà intellettuale e la tutela della creatività nel settore della moda. Sono inoltre previsti: un corso di Storia del costume; una summer school tematica; seminari e workshop con il Museo della Seta; stage in imprese e studi legali del settore.