Allerta della Protezione Civile: neve e ghiaccio su Como e provincia

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L’allerta della protezione civile (codice giallo) a Como e provincia per la neve è scattata oggi 15 dicembre 2022 intorno alle 14. Ecco il comunicato integrale. Fare particolarmente attenzione alle strade che potrebbero diventare lastre di ghiaccio.

“Il limite neve presenterà un gradiente ovest-est che nel pomeriggio si attesterà sui settori più occidentali attorno ai 200 metri o localmente fin quasi a quote di pianura, dove potrà esserci anche pioggia mista a neve. Nei fondivalle alpini orientali il limite neve potrà attestarsi inizialmente attorno a 400 metri circa. Nel corso della serata il limite neve si attesterà a quote più elevate, fino a 1300 metri circa spostandosi verso i settori più orientali.

Si attendono, per le zone segnalate con codice giallo (come la Provincia di Como, ndr), accumuli nevosi al suolo mediamente attorno ai 5-10 cm tra i 600 e i 1200 metri mentre, sotto i 600 metri, attorno a 1-5 centimetri (in particolare attorno a 5 centimetri nei fondivalle della Valtellina e dei settori del Nordovest). Si segnalano, sull’ Appennino e sui settori di pianura adiacente, tratti di pioggia mista a neve a tutte le quote, oltre alla probabilità di locali brevi episodi di pioggia congelantesi (gelicidio), con possibile conseguente formazione di ghiaccio al suolo.

Conseguenze delle nevicate

In conseguenza delle precipitazioni a carattere nevoso attese per la giornata di oggi 15/12 si chiede ai sistemi locali di protezione civile di attivare una fase operativa minima di ATTENZIONE, cioè di attivare il sistema locale in costante azione di sorveglianza e monitoraggio del territorio e predisporlo alla pronta attivazione di eventuali azioni di contrasto, congruenti a quanto previsto nella pianificazione di protezione civile, per la salvaguardia della pubblica incolumità e la riduzione dei rischi.

I Presidi territoriali hanno sempre l’onere di valutare l’attivazione e/o il passaggio a fasi operative di livello superiore, in funzione di valutazioni locali sull’evoluzione degli effetti al suolo, della vulnerabilità del proprio territorio e della propria organizzazione.

In particolare, sulla base dello scenario di rischio neve ad oggi più probabile, gli effetti, generalmente localizzati, potrebbero determinare possibili difficoltà, rallentamenti e disagi del traffico stradale, ferroviario e aereo, oltre che a temporanee interruzioni della fornitura delle reti dei pubblici servizi. Si ricorda che i possibili accumuli, caratterizzati da neve umida e/o bagnata, potrebbero generare anche rottura/caduta di rami/alberi, alle quote più elevate del territorio dove i quantitativi nevosi potranno essere maggior, con conseguente aggravamento delle criticità legate alla viabilità e sulle reti di distribuzione della corrente elettrica e dei servizi essenziali.

Attenzione alle strade

Si suggerisce pertanto la necessità di predisporre un’attenta sorveglianza del traffico da parte della Polizia Stradale e di tutte le altre Forze operanti sul territorio. Analoga sensibilizzazione nei confronti degli Enti gestori delle Strade (ANAS, Province, Comuni) perché dispongano nei punti più opportuni tutti i mezzi spazzaneve e spargisale e provvedano ad informare gli utenti della possibilità della formazione di ghiaccio sul manto stradale.

Si consiglia a tutti i Comuni che si fossero dotati di un Piano Neve di attuare tutte le indicazioni previste in fase di pianificazione e di divulgare tutte le informazioni necessarie alla popolazione, nonché di allertare le aziende municipalizzate affinché adottino le opportune misure per assicurare la fornitura dei pubblici servizi.

Il Centro funzionale monitoraggio rischi di Regione Lombardia assicura l’attività di monitoraggio dell’evoluzione degli eventi meteorologici e degli effetti al suolo, a supporto dei Presìdi territoriali e delle Autorità locali.

Si chiede pertanto di segnalare con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala Operativa di Protezione Civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo: [email protected].

 

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