Ai giovani chi ci pensa? – Online l’ultimo capitolo de “Lago della Bilancia”

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Ph FuoriFuoco

Oggi, martedì 23 febbraio dalle ore 9:00 è stato caricato sulla homepage del sito l’ultimo capitolo del webdoc “Lago della Bilancia”.

Il link al capitolo

A tre settimane di distanza dal primo capitolo, pubblicato lo scorso 9 febbraio, domani uscirà l’ultima parte del webdoc “Lago della Bilancia”. Dopo lo sguardo sull’ambiente e sull’economia del Lago di Como, la redazione di FuoriFuoco ha deciso di concentrarsi sui giovani, un tema fondamentale su cui riflettere come territorio per riuscire a proiettarsi nel futuro.

<<Quando abbiamo deciso di lavorare sul tema abbiamo cercato dei report o degli studi demografici che si concentrassero sulla questione giovanile nei nostri territori>> racconta Clara Latorraca, a guida del gruppo che ha lavorato sulla sezione giovani. <<Non li abbiamo trovati. È stato inaspettato, perchè sul tema “fuga di cervelli” si è detto tanto negli ultimi anni ed è un tema che ciclicamente viene sollevato come emergenza a livello nazionale. Anche i nostri territori ne sono toccati in maniera importante e non aver trovato dei report sul tema ci è sembrato un sintomo del fatto che l’interesse per le generazioni più giovani sia fin troppo assente>>.

Il gruppo ha raccolto allora i dati Istat degli ultimi 20 anni rispetto a una decina di Comuni del Lago (Argegno, Bellagio, Blevio, Cernobbio, Domaso, Dongo, Lezzeno, Menaggio, Nesso, Tremezzina) che vengono messi a confronto con la città di Como e altri 5 comuni della bassa comasca e del triangolo lariano.
Quello che emerge è che, in questi ultimi vent’anni, a fronte di una popolazione totale che ha visto una leggera flessione e nel caso di alcuni comuni addirittura un aumento, il numero di giovani sul Lago è decisamente sceso. La popolazione giovanile  – compresa tra i 18 e i 35 anni – è diminuita di una percentuale che varia tra il 20 e il 30% in otto dei dieci comuni presi in considerazione.
Il caso più rilevante è quello del comune di Nesso, che a fronte di una diminuzione della popolazione totale del 7% circa, vede una perdita del 40% della popolazione giovane. A Bellagio la diminuzione è minore, intorno al 15%, ma questo a fronte di un aumento complessivo del 25% della popolazione totale.

Una parziale spiegazione di questa immagine terribile arriva dalle numerose interviste fatte a giovani attivi sul territorio e da un questionario compilato da più di 100 giovani laghéé. <<Quello che esce con evidenza da questi dati>> racconta ancora Clara <<è il fatto che i giovani del Lago di Como non si trovano bene e non riescono ad immaginarsi un futuro nel posto in cui sono nati>>.
E non si tratta di un problema di legame con il territorio, ma di opportunità che questo riesce ad offrire: sul totale dei giovani raggiunti, il 55% pensa di andarsene nel prossimo futuro per motivi lavorativi o di studio. Di questi, però, più dell’80% spera di riuscire a fare ritorno prima o poi nei territori d’origine. Le radici rimangono forti.

workshop di videomaking

Quali sono le soluzioni proposte dalle istituzioni territoriali? Come viene visto il problema da parte dei sindaci e degli stessi giovani comaschi? Le risposte vengono cercate come sempre grazie ai dati, alle interviste e una sezione di storie personali, cucite insieme grazie ad un linguaggio multimediale e uno sguardo fresco.

Quest’ultimo capitolo non è la conclusione dei lavori della redazione di FuoriFuoco: nei prossimi mesi il gruppo continuerà ad organizzare eventi pubblici e incontri – online e in presenza a seconda della situazione epidemiologica – per tenere alta l’attenzione sui temi sollevati nel webdoc. A breve riapriranno anche le iscrizioni al corso di formazione dedicato ai giovani che vogliono diventare parte del laboratorio di FuoriFuoco. La redazione, aperta a chiunque voglia collaborare, continuerà le sue attività nel prossimo periodo con altri lavori di approfondimento sul territorio.