A Zingonia il Como regge un’ora. Adesso le ufficialità

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Sconfitta 4-0 nel test contro l’Atalanta. Tanta attesa per Mancuso, Ioannou, Odenthal e Fabregas

Il Como è uscito sconfitto da Zingonia. Il risultato è pesante, 4-0, però Gattuso avrà senz’altro tratto buone indicazioni soprattutto dalla prima ora di gioco, visto che a quel punto il risultato era ancora in parità. Il Como ha iniziato il match con Ghidotti in porta, Iovine, Scaglia, Binks e Cagnano in difesa; Parigini, Bellemo, Kabashi e Blanco in mediana; Cerri e Gliozzi davanti. Una formazione che ha retto agli assalti dell’Atalanta, anche dopo l’infortunio di Scaglia (sostituito da Delli Carri, speriamo non sia nulla di serio). Nel finale però i lariani sono crollati: Palomino l’ha sbloccata, poi Ederson, Zortea e Lammers hanno arrotondato il punteggio. Del resto la panchina era ridotta ai minimi termini anche per le assenze di Chajia, Gatto, Gabrielloni e Solini.

Ma il ko di Zingonia non toglie certo entusiasmo ai tifosi. Anzi, è stato bello tornare a misurarsi contro una squadra che in questi anni ha giocato le coppe europee. Peccato che, per motivi di ordine pubblico, non si sia trasformata in una festa dei tifosi.

Parlando di campo, va detto che nella rosa biancoblu mancano ancora almeno 5 titolari, oltre a Chajia ancora in recupero. E alla prima partita ufficiale (6 agosto a La Spezia in Coppa Italia) manca sempre meno, quindi Gattuso sarà costretto ad accelerare l’adattamento dei nuovi. Si attendono le ufficialità di Ioannou, Fabregas e Mancuso: un rinforzo per reparto, tutti di livello. In arrivo anche il giovane difensore olandese Odenthal. Dopodiché le urgenze più grandi saranno quella del portiere titolare e del terzino destro per fare concorrenza a Iovine. Non ci sono trattative avanzate, invece, per il pur apprezzato Raul Moro della Lazio.