Zelbio Cult: “La Cina è troppo vicina?”, la nuova geopolitica mondiale raccontata da Dario Fabbri

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Dario Fabbri

Prosegue Zelbio Cult con la sua formula ormai collaudata: in presenza, su prenotazione, anche quest’anno sul palcoscenico salgono otto protagonisti della letteratura, dell’arte, dell’architettura, del giornalismo e della geopolitica, tutti invitati a dialogare con il curatore e con il pubblico nel teatro comunale di Zelbio, un suggestivo paese di 200 abitanti a 800 metri di altezza tra i monti e i boschi che guardano il lago di Como.

Armando Besio, con gli amici del Comitato cultura di Zelbio, e con il sostegno della Pro Loco e della Biblioteca comunale, superando le difficoltà del momento, ha costruito un ricco calendario per la XIV edizione in arrivo: gli incontri saranno tutti dal vivo, come da tradizione, con l’accortezza del distanziamento delle sedute all’interno del teatro e in ottemperanza alle disposizioni governative vigenti, sarà necessario prenotare sul sito www.zelbiocult.it per ciascun appuntamento.

 

“La Cina è troppo vicina?” è il titolo della serata di sabato 24 luglio, dedicata aglappassionati di geopolitica e di attualità internazionale. Dario Fabbri, analista geopolitico e giornalista, è consigliere scientifico e coordinatore America di Limes, l’autorevole rivista mensile di geopolitica, esperto di Medio Oriente e America diretto da Lucio Caracciolo, ed è e vicedirettore della Scuola di Limes. È inoltre chief geopolitical analyst di Macrogeo, think tank geopolitico e macrofinanziario, e socio della Società italiana di storia militare. Partendo dallo scenario internazionale attuale, e focalizzandoci sulla Cina, i fronti sono molti e il futuro sembra incerto: l’Europa si confronta con la politica estera verso la Cina, potenza economica a cui spesso viene chiesta trasparenza e responsabilità. Tutti i Paesi devono trattare con questa potenza economica e sono almeno due i fronti aperti: quello commerciale e quello diplomatico. L’approccio geopolitico di Fabbri ci aiuta a cercare di osservare quello che ci succede sotto gli occhi ogni giorno con lucidità e senza pregiudizi.

 

Sotto: il calendario completo con tutti gli incontri

 

Il curatore del festival: Armando Besio

Genovese di nascita (1957), giornalista, si è laureato in Storia dell’Arte con il professor Corrado Maltese presso l’Università di Genova, è stato cronista del Secolo XIX, inviato speciale del Lavoro, caposervizio del Venerdì di Repubblica e delle pagine culturali milanesi di Repubblica. Collabora con la Milanesiana, la manifestazione culturale ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, e con il Circolo dei Lettori di Milano diretto da Laura Lepri. Oltre a Zelbio Cult, cura il festival “Il bello dell’Orrido. Spavento, stupore, meraviglia” a Bellano, sulla sponda lecchese del lago di Como.

Informazioni generali:

– è obbligatoria PER OGNI SERATA la prenotazione dal sito www.zelbiocult.it:

i posti sono contingentati nel rispetto della normativa regionale corrente

– presentarsi all’ingresso del teatro muniti di mascherina

– orario: inizio ore 21.00

– ingresso libero

– tutti gli incontri si svolgono al Teatro Comunale di Zelbio, Piazza della Rimembranza