Villa Melzi si affaccia con il suo meraviglioso parco sulla riva del lago a Bellagio. Il suo stile segue la moda neoclassica dei primi decenni del settecento, trasmigrata dai palazzi alle ville, divenuta imperante negli edifici pubblici e ancor oggi non del tutto estinta lì dove si mira al monumentalismo magniloquente. Fu progettata tra il 1808 e il 1810 da Giocondo Albertolli, su incarico di Francesco Melzi d’Eril, cancelliere del Regno d’Italia e grande amico di Napoleone. La proprietà passò, in seguito, ai nobili Gallarati Scotti.

I giardini di villa Melzi si stendono lungo la riva del lago e si inseriscono armoniosamente nel quadro collinare della penisola di Bellagio che divide i due rami del Lario. Al loro interno la villa, la cappella e la serra degli aranci, oggi allestita a museo storico, sono una splendida espressione di stile neoclassico, e come tali dichiarati monumento nazionale. Il complesso fu realizzato tra il 1808 e il 1810 per Francesco Melzi d’Eril (1753-1816), duca di Lodi, vice presidente della Repubblica Italiana con Napoleone e, successivamente, gran cancelliere del Regno Italico. Egli affidò l’incarico all’architetto e ornatista Giocondo Albertolli (1742-1839), esponente di grande rilievo del neoclassicismo,  quale chiese una villa di aspetto sobrio e elegante, le cui linee e volumi semplici mettessero ancor più in risalto il meraviglioso paesaggio circostante.

Dimora di Melzi al termine della carriera politica e sua residenza estiva fino alla morte (1816), la villa venne  decorata ed arredata dai più noti artisti dell’epoca: oltre a Giocondo Albertolli, autore di gran parte degli arredi e della decorazione interna, si segnalano i pittori Andrea Appiani (1754-1817) e Giuseppe Bossi, (1777-1815), Alessandro Sanquirico (1777-1849), gli scultori Antonio Canova (1757-1822), Giambattista Comolli (1775-1830), Pompeo Marchesi (1789-1858), il bronzista Luigi Manfredini (1771-1840). I giardini all’inglese,arricchiti da sculture, furono progettati dell’architetto Luigi Canonica e dal botanico Luigi Villoresi, entrambi responsabili della sistemazione del parco della villa Reale di Monza. Per l’apporto di insigni artisti e tecnici e per lo speciale accordo che si era instaurato con Francesco Melzi,l’insieme configura un luogo di rara armonia, ammirato tra gli altri da Stendhal che ne descrisse la bellezza in Rome, Naples, Florence nel 1817.

Orari
9.30 – 18.30 da Marzo a Ottobre

Prezzi
Biglietto singolo: 6,50 €
Sconto comitive: 5,00 €
Scolaresche: 4,00 €

Entrata di 2 giorni: 8,00 €
Abbonamento stagionale: 50,00 €
Bambini sotto anni 12: entrata gratuita

Pagamento presso la biglietteria di Bellagio e Loppia ( pagamento accettato solo in contanti )
Servizio guida per gruppi solo su prenotazione ( gratuità alla guida o accompagnatore )

Info
Informazioni generali: info@giardinidivillamelzi.it
Informazioni per visite guidate: daniela@giardinidivillamelzi.it 

Accessibile ai disabili con sedia a rotelle
Sono graditi i visitatori con cane se muniti di guinzaglio e doggy bag
Le biciclette non sono permesse

Alloggi
Sono disponibili alloggi nei pressi dei Giardini di Villa Melzi
Per informazioni in merito: +39 3392214394