Villa Imbonati a Cavallasca apre per celebrare il Carnevale di Fai giovani delegazione di Como

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Villa Imbonati

il 2 marzo, a Villa Imbonati di Cavallasca, in occasione del Carnevale,si terrà un evento organizzato dalla Delegazione FAI Giovani di Como

La giornata di festa include una visita guidata e la degustazione di vini a cura della Galleria Alcolica di Saronno di Roberto Stabile.

la locandina ufficiale dell’evento promosso da Fai Giovani
Le  iscrizioni sono valide entro il 28 febbraio sul sito como@faigiovani.fondoambiente.it( Delegazione Como).
Quota di iscrizione: €15 per tutti gli iscritti FAI e per i non iscritti FAI dai 18 ai 35 anni.  Invece €20 per la partecipazione per i non iscritti FAI over 35.

Cenni storici su Villa Imbonati

Edificata in località Cavallasca tra il 1656 e il 1657 da Calo Antonio Imbonati, ricco uomo d’affari, in occasione della proprie nozze con la comasca Giulia Odescalchi, cugina del futuro papa Innocenzo XI, Villa imbonati ospitò nel tempo scrittori ed eruditi di spicco del panorama lombardo e non solo, quali Verri, Beccaria, Parini (e più recentemente Pirandello). Ma il più eminente di questi fu senz’altro Alessandro Manzoni, il quale soggiornò nel 1805 e dedicò il celeberrimo carme In morte di Carlo Imbonati a quest’ultimo, all’epoca proprietario della villa e amico della madre Giulia Beccaria.

Villa Imbonati
Agli Imbonati seguirono poi, sempre a inizio ‘800, i Butti e il barone belga Bayet. L’edificio presenta importanti cicli di pitture parietali, imperniati su tematiche bibliche, esoteriche e mitologiche, e ad arricchire il complesso uno splendido parco a terrazze e due giardini, uno all’italiana di metà ‘700 e uno all’inglese di inizio ‘900, entrambi disseminati di essenze rare ed esotiche. Attualmente la struttura, già sede del Comune di Cavallasca, ospita la Biblioteca Comunale.