Villa Guardia, inaugurato il nuovo Spazio GiraSole: un centro innovativo per bambini e adulti con fragilità

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 La Cooperativa Sociale Centro Progetti Educativi ha festeggiato i suoi 25 anni inaugurando la nuova sede di via Belvedere 12: un edificio di 1.500 metri quadrati luminoso, accessibile e pensato per accogliere bambini, adolescenti e adulti con disabilità, disturbi del neurosviluppo e difficoltà psicoemotive.

All’evento – aperto da un videomessaggio della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli – hanno partecipato il presidente Giancarlo Campolongo, il sindaco di Villa Guardia Paolo Veronelli, l’assessora ai Servizi sociali Giulia Pedroni e il consigliere provinciale Valerio Perroni.

La direttrice Antonella Mazzillo ha definito il nuovo spazio “un passo decisivo per rafforzare la qualità dell’offerta socio-sanitaria e costruire percorsi personalizzati che mettano al centro la persona e il suo contesto di vita”.

Un modello integrato per accogliere e sostenere le famiglie

Nato nel 2000, il Centro Progetti Educativi ha sviluppato una competenza specifica nell’accoglienza dei minori con autismo e fragilità complesse. Gestisce il centro Spazio GiraSole e partecipa a progetti regionali come EVA Evoluzione Autismo, che ha coinvolto oltre 50 scuole e più di 100 bambini.

La nuova sede permetterà di ampliare i servizi, in particolare con un centro diurno in accreditamento regionale, pensato per integrare o affiancare la scuola tradizionale offrendo percorsi abilitativi flessibili, anche per la fascia adolescenziale. “Vogliamo creare un luogo dove i bambini possano crescere secondo i propri tempi e dove le famiglie trovino sollievo e supporto concreto”, spiega Mazzillo.

Fondamentale anche l’approccio multidisciplinare che unisce educatori, psicologi, logopedisti e psicomotricisti in un unico percorso terapeutico. Sono già oltre 200 le famiglie coinvolte nei progetti riabilitativi.

Inclusione, autonomia e nuove sfide

Tra i temi centrali affrontati dal Centro c’è la selettività alimentare nei bambini con neurodivergenze. Da questa esperienza è nato l’approccio Radici, un metodo originale che integra sguardo psicologico, educativo e sensoriale per costruire una relazione serena con il cibo. Il percorso, curato da Aurora D’Antonio e Antonella Mazzillo, sarà raccontato in due prossimi volumi dedicati all’alimentazione e al benessere relazionale.

Il nuovo Spazio GiraSole ospita anche l’area adulti, dove un’équipe multidisciplinare segue persone con disturbi emotivi o neurodivergenze attraverso percorsi di diagnosi, sostegno e terapia psicologica individuale o di gruppo.

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