Valzer dei bomber, rispunta anche Aristoteles della Longobarda, ma è per una birra (e un libro)

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Allenatore nel pallone

Valzer delle panchine delle maggiori squadre della serie A e della Liga, da Conte a Inzaghi, da Allegri a Zidane, mercato impazzito anche per i big player in un calcio che aspetta gli Europei per consacrare vecchi e nuovi idoli. Ma tra i destini di Cristiano Ronaldo e Romelu Lukaku, le fiction su Totti e Roberto Baggio ecco il ritorno del mitico bomber brasiliano della Longobarda di mister Oronzo Canà, sì proprio lui, Aristoteles. La “Perla nera” scoperta nei bassifondi di Rio che riuscì a fare scalare la classifica alla neopromossa Longobarda e ben si inseriva negli schemi della mitica bi-zona di Canà, fino al salvataggio nell’ultima giornata di campionato, è tornato a far parlare di sé. Vinta la saudade ecco Aristoteles di nuovo in campo, ma questa volta non per segnare improbabili gol con il numero 16 sulla schiena, ma per presentare una birra e il libro della sua vita, ora tradotto anche in italiano.

Aristoteles, al secolo Urs Althaus torna in Italia 37 anni dopo il successo del film “L’Allenatore nel pallone” con Lino Banfi, Gigi e Andrea e tante stelle del calcio anni Ottanta grazie al progetto di un birrificio brianzolo. L’attaccante della Longobarda completa le sei birre della “bomber series” il six pack a tema calcistico che prima del brasileiro ha coinvolto i Gemelli Filippini, Igor Protti, Bruno Pizzul, Marco Negri e Sandro Tovalieri. “La Bomberata” è l’omaggio di Railroad Brewing ai miti nostalgici del calcio italiano. La birra Aristoteles è una Session India Pale Lager da 4 gradi leggera, beverina e perfetta per questa estate 2021 alle porte.

Ma perché proprio Aristoteles? Per Railroad, il birrificio di Seregno (Monza Brianza), serviva un bomber dalla nostalgia immensa. L’idea è nata così: “Avevamo molti nomi sulla lista ma nessuno ci convinceva al 100%, serviva un personaggio nazional popolare, qualcuno di veramente speciale, capace di scaldarci il cuore semplicemente nominandolo. Abbiamo avuto l’idea di contattare Urs Althaus, in arte Aristoteles, che ha subito accettato con grande entusiasmo perché in Italia molti, ancora oggi, lo riconoscono per strada, al ristorante e gli chiedono l’autografo. E’ incredibile come questo film e come il suo personaggio sia rimasto così legato all’immaginario nazional popolare, Aristoteles è il vero punk del calcio italiano”.

Dietro il personaggio però esiste l’uomo, Urs. Urs Althaus è “Io, Aristoteles, il negro Svizzero”, la sua autobiografia edita da Bibliotheka che racconta la vita decisamente avventurosa di questo ragazzo di colore che non ha mai conosciuto il padre, che gioca nella serie C svizzera ma si fa male e allora parte per gli Usa in cerca di avventura per ritrovarsi come primo modello di colore sulla rivista GQ e ospite fisso nei mitici party dello studio 54, vicino di casa di Pavarotti per giungere a Cinecittà grazie ad un incontro casuale in ascensore con Lina Wertmuller che rimane sfolgorata dal suo sguardo e decide che diventerà un attore”.
La birra “Aristoteles” sarà presentata ufficialmente, in compagnia di Urs
Althaus in un simpatico mini-show, dal 3 al 5 Giugno in tre location particolari:

3 Giugno – Birrificio Railroad – Seregno (MB)
4 Giugno – Il Birrivico – Como (CO)
5 Giugno – Parco Tittoni – Desio (MB)

Le serate con Aristoteles inizieranno alle ore 20.30 circa e termineranno alle 21.45 circa con uno speciale firmacopie del libro e ovviamente con la degustazione della birra alla spina oppure in modalità asporto in bottiglia. Una iniziativa a cura di Railroad Brewing Co.

Urs Althaus , alias     “Aristoteles” si presenterà ufficialmente,  con un simpatico mini-show, dal 3 al 5 giugno in tre location particolari: 3 Giugno – Birrificio Railroad – Seregno (MB) 4 Giugno – Il Birrivico – Como (CO) 5 Giugno – Parco Tittoni – Desio (MB) Le serate con Aristoteles inizieranno alle ore 20.30 circa e termineranno alle 21.45 circa con uno speciale firmacopie del libro