Vaccino anti Covid-19: successo per i V-Day dedicati a Menaggio e Cantù

0
2022
Franco Foti

Continuano le vaccinazioni nei presidi di Asst Lariana: ieri, domenica 10 gennaio, si è svolto all’ospedale Sant’Antonio Abate a Cantù con 576 operatori sanitari vaccinati, tra medici, infermieri, operatori socio sanitari, personale addetto alle pulizie e personale tecnico.

Nello specifico sono stati vaccinati 123 medici: 88 medici di medicina generale, 27 pediatri, 5 medici di continuità assistenziale e 5 medici delle Usca.

Cinque gli ambulatori che sono stati attivati all’interno del presidio nell’area dei Poliambulatori e dove le vaccinazioni si sono svolte dalle 9.30 fino alle 17.30.

Una giornata dedicata anche al V-Day all’ospedale di Menaggio dove sono stati vaccinati 228 tra dipendenti: tra cui spiccano 18 medici di medicina generale e 4 pediatri del territorio.

“I V-Day organizzati nei presidi di Cantù e di Menaggio – osserva il direttore generale di Asst Lariana, Fabio Banfi – sono il segno della massima attenzione nei confronti del nostro personale, la prima risorsa strategica che abbiamo per contrastare l’emergenza pandemica che stiamo vivendo”.

“Il presidio di Cantù riveste per Asst Lariana un ruolo strategico – aggiunge il dg – e ne sono testimonianza gli investimenti economici per le ristrutturazioni e i potenziamenti tecnologici ma anche le azioni messe in atto per l’assunzione del personale”.

Nella giornata di ieri sono proseguite anche le vaccinazioni anche all’ospedale Sant’Anna, dove dal 4 gennaio si vaccina tutti i giorni, mattina e pomeriggio: vaccinati 360 operatori di cui 58 medici di medicina generale e 5 pediatri.

Per il momento si è arrivato a un totale di 936 vaccinati somministrazioni effettuate a Cantù e a San Fermo,

“Si è trattato di uno sforzo organizzativo importante e ringrazio tutti gli operatori coinvolti per l’impegno e il risultato ottenuto – sottolinea Banfi, direttore generale di Asst Lariana – A fronte di questo sforzo di accelerazione del nostro Piano vaccinale è fondamentale non lasciarsi andare a facili entusiasmi. Il quadro epidemiologico del nostro territorio è instabile, l’andamento della curva epidemica deve essere monitorato giorno dopo giorno ed è pertanto necessario mantenere ancor più elevato il livello di attenzione nei confronti dei comportamenti da adottare. Indossare la mascherina, il lavaggio delle mani e il distanziamento sociale restano strumenti indispensabili per il controllo della diffusività del virus”.

Le vaccinazioni dei medici di medicina generale e dei pediatri sono iniziate nella giornata di ieri a Menaggio e a San Fermo e sono proseguite appunto oggi a Cantù e a San Fermo e fanno seguito a quanto concordato tra il direttore generale di Asst Lariana Fabio Banfi e il presidente dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como Gianluigi Spata, che hanno condiviso un piano di lavoro nell’ottica di “poter sviluppare una concreta integrazione tra ospedale e territorio”. Per l’appuntamento i medici vengono contattati direttamente da Asst Lariana sulla base degli elenchi forniti da Ats Insubria. Per i prossimi giorni sono in programma nuove sedute all’ospedale Sant’Anna.

Nei prossimi giorni, come annunciato ieri, dal presidente di Omceo Como Gianluigi Spata, verrà inviata una comunicazione anche agli odontoiatri e ai liberi professionisti. “Sono arrivate da Regione rassicurazioni che quanto prima queste categorie, insieme al personale di studio, potranno vaccinarsi – aveva spiegato Spata – Alla luce di questo cominceremo a raccogliere al più presto la loro manifestazione d’interesse attraverso il portale di Ats Insubria”. Anche queste categorie verranno vaccinate da Asst Lariana.

Nella giornata di domani, nel frattempo, come da accordi con gli enti interessati e sulla base delle richieste da loro formulate, verranno eseguite le consegne dei vaccini agli ospedali privati accreditati del territorio (Ospedale Valduce 702 dosi, Villa San Benedetto 48 dosi, Villa San Giuseppe 96 dosi, Ospedale Fatebenefratelli 270 dosi, Istituto clinico Villa Aprica 138 dosi, Cof di Lanzo 60 dosi).