Università dell’Insubria: undicesima tra i medi atenei statali

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Ph Unsplash

La classifica Censis delle università italiane premia l’Università dell’Insubria: il corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria torna ad essere primo assoluto in Italia, con 103,5 punti, precedendo Verona (101,5) e Foggia (97), con un notevole distacco dalle altre lombarde, con Pavia quarta (95,5) e Milano Bicocca sesta (92,5). Per il corso di laurea magistrale a ciclo unico, con sede a Velate e circa 100 studenti iscritti, è la terza volta: era già all’apice del ranking nel 2018 e 2019, al secondo posto con un margine lieve nel 2020.

Altro corso di laurea Insubria al top nella classifica Censis è Giurisprudenza, magistrale a ciclo unico, al terzo posto in Italia con 97,5 punti, a parimerito con Milano Bicocca.

In generale l’Insubria, che nell’anno accademico in corso conta circa 12.500 studenti, lascia il gruppo dei piccoli atenei e si piazza in undicesima posizione nella classifica dei medi atenei statali in base alla media delle voci prese in considerazione; in particolare si distingue per l’occupabilità dei suoi laureati (quarta posizione), l’internazionalizzazione (quinta posizione), la comunicazione e i servizi digitali (nona posizione).

Le classifiche delle università italiane elaborate dal Censis sono diventate un appuntamento annuale a supporto dell’orientamento di migliaia di studenti pronti a intraprendere la carriera universitaria. Si tratta di un’articolata analisi del sistema universitario basata sulla valutazione degli atenei (statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensioni) relativamente a: strutture disponibili, servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, livello di internazionalizzazione, comunicazione e servizi digitali, occupabilità. A questa classifica si aggiunge il ranking dei raggruppamenti di classi di laurea triennali, dei corsi a ciclo unico e delle lauree magistrali biennali secondo la progressione di carriera degli studenti e i rapporti internazionali. Complessivamente si tratta di 64 classifiche, che possono aiutare i giovani e le loro famiglie a individuare con consapevolezza il percorso di formazione.