Un grande Como esordisce con una vittoria

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Foto da comofootball.com
Comincia con una grande prova di qualità e carattere il cammino del Calcio Como, impegnato oggi sul difficile campo di Meda contro il forte Renate, candidato ad essere una delle protagoniste del campionato.
Gli azzurri di mister Bianchini hanno infatti vinto per tre a due, pur costretti a giocare in dieci per tutto il secondo tempo dopo l’espulsione di Cicconi nei minuti conclusivi della prima frazione.
Parte forte il Como che sin dai primi minuti tiene in mano il pallino del gioco, trovando prima la rete del vantaggio con Gatto dopo soli 14 minuti e, dopo il momentaneo pareggio del Renate, si porta di nuovo avanti al 34’ con il solito Gabrielloni su rigore da lui stesso procurato.

È proprio quando la prima frazione si avvia alla conclusione che la partita sembra cambiare il proprio corso: nel giro di pochi minuti infatti i padroni di casa agguantano il pari al 41’ con Galuppini che spiazza Facchin su rigore, e due minuti più tardi Cicconi si fa espellere ingenuamente per doppia ammonizione lasciando gli azzurri in dieci uomini. Nel secondo ci si aspetta un Renate arrembante e un Como impegnato a difendere in inferiorità numerica un prezioso pareggio. Al contrario sono gli azzurri che mantengono l’inerzia dell’incontro, continuando ad attaccare e rischiando poco nelle retrovie, trovando con una ripartenza il nuovo vantaggio al minuto 14’ ancora con Gatto, che firma la doppietta personale. Non passano nemmeno dieci minuti che il Renate ha una grandissima chance per portarsi sul 3-3 con il secondo calcio di rigore fischiato a proprio favore, dopo un fallo di mano in area dI capitan Toninelli: Facchin però è prodigioso e respinge il tiro di Galuppini. Gli ultimi venti minuti trascorrono senza particolari rischi per la porta lariana, che portano a casa meritatamente tre preziosissimi punti in vista dell’esordio casalingo di sabato prossimo contro la Pistoiese.

Migliore in campo Massimiliano Gatto: il fantasista azzurro, che la scorsa stagione era stato condizionato da diversi problemi fisici che ne avevano fortemente limitato l’impiego (solo 9 presenze e 0 gol), quest’anno si candida ad essere l’arma in più dei lariani, in attesa degli ultimi colpi di mercato.