Non si avevano notizie di lui da sabato 25 marzo. Andrea, comasco di Ponte Lambro di 54 anni era andato in Valsassina nel Lecchese in località Premana. La macchina era stata ritrovata in un parcheggio domenica 26 marzo e le ricerche sono state da subito imponenti.

Oggi con la luce del giorno le squadre di soccorso avevano ripreso le operazioni di ricerca avvalendosi anche di droni, delle squadre TAS ( topografia applicata al soccorso ) e SAF specializzate per operare in zone impervie .

Ritrovati senza vita Andrea e il suo cane Tito

Purtroppo a distanza di due giorni l’escursionista comasco e il suo amato cane Tito sono stati ritrovati privi di vita in un canale. Dato anche il vento forte è stato davvero notevole l’impegno prodigato da tutti i ricercatori e i soccorritori per battere la zona in cerca del disperso. Purtroppo oggi nel pomeriggio il tragico epilogo.

Il ritrovamento

Nel primo pomeriggio le squadre del Cnsas – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico e del Sagf – Soccorso alpino Guardia di finanza, mentre erano su una cresta che porta da Premaniga verso il Pizzo Alto, hanno notato con il binocolo un cane, immobile, nella zona del Lago di Deleguaggio di Sotto.

Sono scesi subito dal versante, molto ripido, innevato e ghiacciato, lo hanno raggiunto e hanno riconosciuto il cane dell’uomo.

Hanno quindi proseguito con la perlustrazione fino a quando hanno trovato anche l’uomo, riverso a terra, in parte coperto di neve precipitata nel pomeriggio di ieri. L’elisoccorso di Como di Areu – Agenzia regionale emergenza urgenza ha sbarcato il medico e l’équipe per la constatazione della morte. Il corpo dell’uomo è stato trasportato a valle, dopo l’autorizzazione da parte del magistrato. I soccorritori hanno recuperato anche il corpo del cane. La dinamica è in corso di accertamento, l’uomo e il cane sono precipitati per diversi metri. Sono stati più di una ventina solo nella giornata di oggi i soccorritori del Cnsas impegnati per ore con continuità nelle operazioni, compresi medici, infermieri e UCRS – Unità cinofile da ricerca in superficie del Cnsas, che hanno collaborato insieme con Guardia di finanza e Vigili del fuoco.