Tenta di ingannare all’esame di guida, ma finisce al pronto soccorso: guaio doppio

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Non è la prima volta che succede. Ed i protagonisti sono sempre stranieri. Anche questa volta. I furbetti non riescono a superare l’esame di patente con l’inganno. La Polizia Locale di Como ha denunciato due uomini per tentata truffa durante gli esami per il conseguimento della patente di guida. L’operazione condotta dagli agenti alla MOtorizzazione rientra nell’ambito dei controlli concordati con l’ente di via Tentorio per contrastare un collaudato sistema attuato per aggirare lo scoglio della prova teorica.

Il blitz diretto dal commissario Luciana Costantini durante lo svolgimento dei quiz ha consentito di sorprendere in flagranza di reato (in due distinte sessioni) un ventenne originario dell’India e un trentasettenne del Pakistan. I due hanno escogitato lo stesso sistema per cercare di ingannare gli esaminatori.

Ma per uno di loro – indiano – anche altri guai oltre alla denuncia per tentata truffa. Le ridotte dimensioni del piccolo marchingegno elettronico hanno rischiato di costar caro al giovane,  costretto a sottoporsi alle cure dei sanitari dell’ospedale Sant’Anna. Nell’intento di non essere scoperto l’uomo ha infatti infilato troppo in profondità le piccole cuffie nell’orecchio che sono state recuperate solo grazie all’intervento dei medici del pronto soccorso.