Teatro Sociale di Como: concertistica off con la Filarmonica e i suoi solisti

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2017

LA FILARMONICA E I SUOI SOLISTI: CONCERTISTICA OFF AL TEATRO SOCIALE DI COMO

Giovedì 20 aprile alle ore 20.30, terzo e ultimo appuntamento OFF inserito nel cartellone concertistico del Teatro Sociale di Como. La serata, intitolata LA FILARMONICA E I SUOI SOLISTI, è organizzata in collaborazione con il Conservatorio di Como, in occasione dei festeggiamenti per i 20 anni, e segue il grande successo ottenuto nei concerti precedenti. Vedrà la Filarmonica dell’omonima prestigiosa istituzione cittadina impegnata in un concerto dal programma molto intrigante che comprende pagine di Debussy, Mercadante e Haydn.

la Filarmonica

 

Il programma annunciato in precedenza, dal titolo “Beethoven 6“, è stato sostituito dalla Direzione Artistica del Conservatorio di Como con il nuovo programma.

Guidata dall’ormai affezionata bacchetta di Bruno Dal Bon, l’orchestra accompagnerà tre giovani e promettenti talenti del Conservatorio: Tosca Tavaniello all’arpa, Anna Ratti al flauto, Emanuele Rigamonti al violoncello.

Tosca Tavaniello si esibirà come solista con la Filarmonica

 

INFO

Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro e online su www.teatrosocialecomo.it
Prezzi 10€ + prevendita.

 

ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA STAGIONE CONCERTISTICA sarà quello del

 

12 maggio

con VALENTINA LISITSA

Pianoforte

IL PROGRAMMA

 

Teatro

Concertistica

 

giovedì, 20 aprile 2017 – ore 20.30

LA FILARMONICA E I SUOI SOLISTI

 

Claude Debussy (1862-1918)

Danse sacrée et danse profane per arpa e archi

 

Saverio Mercadante (1795-1870)

Concerto in mi minore per flauto e orchestra op. 57

Allegro maestoso Largo Rondo

 

Franz Joseph Haydn (1732-1809)

Concerto in do maggiore per violoncello e orchestra Hob. VIIb/1

Moderato

Adagio

Allegro molto

 

Anna Ratti solista

 

il giovane violoncellista Emanuele Rigamonti

 

BRUNO DAL BON

Direttore

Nasce e studia a Milano dove si diploma in direzione d’orchestra nei primi anni Ottanta. Nello stesso periodo si laurea al DAMS di Bologna con una tesi in Semiotica della musica ed inizia ad insegnare al Conservatorio di Como, dove tiene, tra gli altri, i corsi di Economia della musica e Storia ed analisi del repertorio. A questa attività si aggiunge presto quella di operatore musicale che lo porterà a ricoprire diversi incarichi presso l’AsLiCo, il Teatro Sociale di Como, la Kansai Opera di Osaka, la Filarmonia Veneta di Treviso ed altri enti. Questo non gli impedisce di dirigere quasi quaranta opere in Italia, Austria, Francia, Irlanda, Spagna, Cina e Giappone oltre a numerosi concerti. Si è fatto promotore della nascita dell’Università popolare di musica di Como e dell’Università popolare dell’opera di Parma.