Sport, Lissi e Guarisco (PD): “In 4 Anni di giunta Landriscina solo 360mila euro spesi sugli impianti sportivi

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Divulghiamo integralmente il comunicato stampa del PD comasco.
“Nei suoi primi quattro anni l’amministrazione Landriscina ha investito solo 360mila euro sugli impianti sportivi. In questa cifra rientrano interventi sulla piscina di Muggiò, Campo Coni e il campo da rugby. Ora, che il sindaco di Como rivendichi di aver speso “milioni” negli impianti sportivi comunali non solo è falso ma è anche un affronto alle associazioni che da anni devono fare i conti con strutture degradate, inadatte o chiuse” dichiarano Patrizia Lissi e Gabriele Guarisco, consiglieri comunali del Pd, ribattendo alle recenti affermazioni del primo cittadino comasco secondo il quale il Comune avrebbe speso ingenti somme di denaro sugli impianti sportivi cittadini. Affermazioni smentite da dati e cifre ottenuti dal Partito Democratico in seguito a un’interrogazione presentata lo scorso novembre.
“Nei cinque anni della precedente amministrazione, per la piscina di Muggió, il Campo Coni e il rifacimento della pensilina dello Stadio Sinigaglia, il Comune ha investito 1.174.556 euro a cui si sono aggiunti 650mila euro attraverso CSU. Forse, quindi, la manutenzione mancata a cui si riferisce il sindaco è quella delle giunte di centrodestra che si sono assecondate alla guida di Como dal 1994 al 2012?” si chiedono i due consiglieri Dem.
“Non è merito di questa giunta se il Comune di Como ha a disposizione i fondi regionali provenienti dal Patto per la Lombardia. Questi sono stati ottenuti dalla giunta Lucini e per volere della stessa sono stati destinati all’impiantistica sportiva. Siamo però ancora in attesa di vedere questi fondi messi concretamente a disposizione della nostra comunità. Lo stop dell’attività sportiva sarebbe stato un ottimo momento per portare avanti i lavori. Sarebbe un paradosso che i nostri atleti, allo scadere delle restrizioni Covid-19, debbano aspettare anche i tempi di cantiere perché gli impianti siano di nuovo operativi” aggiungono Lissi e Guarisco.
“Sulla piscina di Muggiò, dalla chiusura nel 2019, dal Comune di Como abbiamo visto un continuo susseguirsi di promesse e scadenze “bucate” sulla riapertura. Questa nel tempo è stata spostata sempre più avanti. I tempi di valutazione del progetto dei privati si sono allungati davvero notevolmente. Quello che chiediamo al Sindaco Landriscina è una chiarezza che manca da troppo tempo. Il Comune è in grado di restituire la piscina ai cittadini, alle associazioni e agli atleti? Entro quando si concluderà la valutazione del progetto avanzato dai privati?” domandano i due consiglieri Dem.

“L’amministrazione Landriscina compirà quattro anni tra pochi mesi. Anche in fase di “maturità” il suo tratto ricorrente è dare la colpa ad altri: agli uffici o a chi ha amministrato precedentemente. Forse è tempo che si assuma le proprie responsabilità, anche dello stato degli impianti sportivi, Muggiò inclusa. Se il Comune di Como mettesse metà delle energie che usa per scaricare le proprie colpe sugli altri nell’amministrare decentemente la città, Como sarebbe un posto migliore” concludono i consiglieri.