“Speriamo che sia Femmina”, uno spettacolo teatrale dedicato alla Donna, alla Piccola Accademia

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un'altra scena da Speriamo che sia Femmina

Speriamo che sia femmina

Evento teatrale sulla condizione della donna nel tempo e nel mondo raccontata attraverso la fusione di due spettacoli

Sabato 9 marzo alle ore 21.00, per la rassegna Il Teatro e Margherita e in occasione della Giornata internazionale della donna, si terrà alla Piccola Accademia di via Castellini 7 a Como, lo spettacolo evento Speriamo che sia femmina, spettacolo teatrale nato dalla fusione di due allestimenti messi in scena contemporaneamente e nello stesso spazio.

uno scatto dallo spettacolo

Il teatro di ricerca si caratterizza anche per la sperimentazione di forme diverse con cui accompagnare i contenuti. Per questo TeatroGruppo Popolare si muove pensando al come agire i propri spettacoli, cercando stilemi nuovi che sollecitino l’interesse e la curiosità del pubblico.

Speriamo che sia femmina è la messa in scena contemporanea e nello stesso spazio di due differenti spettacoli, con il comune denominatore di trattare temi in cui sono protagoniste le donne: Antigoni e I ragazzi della via Padova.

Un progetto che è possibile definire “multitasking”, uno spettacolo che invita il pubblico a spostare continuamente l’attenzione tra una pièces e l’altra e a costruirne a mo’ di puzzle l’intero percorso. In questo modo lo spettatore è protagonista di una continua scelta, e lo impegna a definire i contorni degli accadimenti teatrali in un gioco di composizione e scomposizione che si rende incredibilmente possibile nel momento in cui – come in tutti i giochi – se ne accettano le regole.

Antigoni, uno dei due spettacoli in contemporanea, richiama attenzione sui diritti umani acquisiti dalle donne con la disobbedienza civile, e attraversa il mondo e il tempo. Da Antigone, appunto, antesignana di tale disobbedienza, varie donne prese dalla cronaca e dalla storia, si alternano nel racconto di un’attrice che dà loro voce e palesa le loro vicende di rifiuto della tracotanza e dell’ingiustizia della società in cui si sono ritrovate a vivere, ciascuna tornando a perpetuare il mito di Sofocle. Come Malala, Rosa Parks, Franca Viola, Francesca Rolla, Collè

un’altra scena da Speriamo che sia Femmina

I ragazzi della via Padova, prende le mosse dal romanzo di Molnar I ragazzi della via Paal e lo ambienta a Milano, dove una insegnante giovanissima si trova a dover fronteggiare immigrazione selvaggia, rancori, integrazioni mancate, culture che si affrontano con il coltello e il machete. Difficile porvi rimedio soprattutto se si è donne, diversità primaria nella cultura machista di ogni dove, soprattutto in un territorio lasciato in balìa di se stesso.

Con Cosetta Adduci e Olga Bini

Testi e regia: Giuseppe Adduci

Per consolidare la convivialità che ha sempre contraddistinto gli appuntamenti di TeatroGruppo Popolare, anche quest’anno la rassegna adulti, denominata Il teatro e Margherita, in questa come in altre occasioni prevede cibo e teatro nello stesso luogo. Sarà possibile infatti prenotare per le 19.30 la pizza presso la Piccola Accademia, luogo adatto a ricevere il pubblico sia a cena che a teatro.

Ingresso: €15 con pizza (ore 19.00); € 10 solo spettacolo (ore 21.00)

Prenotazione obbligatoria per quanto riguarda l’anticipo con pizza.

Lo spettacolo verrà replicato il pomeriggio di lunedì 11 marzo ore 15.30, sempre in via Castellini 7 a Como, nell’ambito della rassegna “I pomeriggi del lunedì” – rassegna teatrale dedicata alla popolazione over65 e a chiunque abbia difficoltà a uscire di casa, o abbia altri impegni, nelle ore serali.

Info e prenotazioni: 349 3326423 – 338 7985708 – 347 6196431 o info@teatrogruppopopolare.it