Sant’Anna, primario di Pediatria: “Nessuna correlazione scientifica tra la positività al Covid e il diabete”

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In merito alla notizia pubblicata oggi dal quotidiano La Provincia “Il diabete a 8 anni. E’ colpa del Covid” si trasmette una nota a firma del dottor Angelo Selicorni, primario della Pediatria di Asst Lariana all’ospedale Sant’Anna.
“Ho letto con grande stupore e preoccupazione l’articolo pubblicato oggi “Il diabete a 8 anni. E’ colpa del Covid”. Esistono gravi criticità di metodo e di merito in questo messaggio che è, peraltro, anche ingiustificatamente allarmistico.
Rispetto al metodo, ritengo scorretto pubblicare una notizia di questo genere senza una preliminare verifica con il personale sanitario che ha in cura la paziente.
Nel merito non sappiamo su che base venga attribuita una correlazione causa-effetto tra la positività al Covid della piccola paziente e la comparsa del diabete. Il diabete è una patologia non rara nella popolazione pediatrica. Ogni anno nella nostra realtà comasca registriamo una decina di esordi di malattia che il nostro ambulatorio di Diabetologia segue con professionalità e passione (sono quasi un centinaio i bambini in carico ad Asst Lariana), attenendosi ai protocolli nazionali più aggiornati sia in ambito diagnostico che di trattamento nel tempo, essendo il diabete una malattia cronica da cui ad oggi non è possibile “guarire” nel senso più stretto del termine.
Ciò che è ancora più sorprendente è che questa correlazione venga attribuita alla “variante inglese dello stesso virus”. La paziente in oggetto è risultata positiva al tampone per Sars-Cov2 che viene eseguito a tutti i bambini che ricoveriamo ma non è stato effettuato alcun sequenziamento del materiale genetico virale. L’attribuire quindi la causa della malattia metabolica alla variante inglese del Covid è una dichiarazione priva di ogni fondamento.
E’ certamente opportuno, cosa che si sta facendo, monitorare la prevalenza dell’insorgere di queste condizioni nel contesto pandemico che stiamo vivendo ma ad oggi dare per scontato che vi sia un nesso di causalità tra le due condizioni è cosa assolutamente infondata e priva di valenza scientifica”.