Sono stati dimessi nel tardo pomeriggio di ieri gli ultimi due pazienti Covid che erano ricoverati nella terapia intensiva dell’ospedale Sant’Anna.

“Un segnale positivo che registriamo con favore – osserva Andrea Lombardo, primario dell’Unità di Anestesia e Rianimazione 2 di Asst Lariana all’ospedale Sant’Anna – Allo stesso tempo, però, invito a continuare a prestare la massima attenzione”.

Sono 320 i pazienti che sono stati seguiti nella Terapia Intensiva dell’ospedale Sant’Anna; il primo venne ricoverato il 22 febbraio 2020.

Così come previsto da Regione Lombardia, l’organizzazione della rete delle terapie intensive Covid prevede, almeno fino a settembre, il trasferimento di eventuali pazienti Covid che necessitassero di essere ricoverati in Terapia intensiva in cinque centri regionali. L’Hub di riferimento per Asst Lariana è l’ospedale Sacco di Milano. “In caso di necessità naturalmente – aggiunge il dottor Lombardo – saranno sempre garantiti percorsi e cure dedicate anche all’ospedale Sant’Anna”

“La curva dell’emergenza pandemica si è raffreddata – osserva il direttore generale di Asst Lariana, Fabio Banfi – ma invito a non archiviare il tema. Da parte nostra proseguiamo la campagna vaccinale che ricordo resta il principale strumento, insieme ai comportamenti individuali, per contrastare il virus e anche le varianti”.