Salute, stop alle “bufale” a tavola con Free from Fake

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Salute, stop alle “bufale” a tavola con Free from Fake no

 Mercoledì 13 novembre, ore 18

Libreria Feltrinelli Como

Ingresso libero

Secondo incontro d’autunno di “Aspettando Parolario” mercoledi’ 13 novembre alle 18 in Libreria Feltrinelli di Como organizzato in collaborazione con l’associazione Cultural Frame of Food.

Protagonisti dell’incontro sono  Giorgio e Martina Donegani, tecnologo alimaentare lui e biologa nutrizionista lei , che presenteranno il loro libro Free from Fake. Mangiare sano e con gusto? Alla larga da bufale e fake news!” (Ed. Biomedia Editore), una guida preziosa e di facile lettura per difendersi dalle “bufale” e dalle fake news a tavola. Conducono l’incontro Amelia Locatelli di Cultural Frame of Food e Pamela Fogliaro di CFP Centro formazione Professionale Como.

Come nasce una “bufala”? Quali sono i meccanismi attraverso i quali le tante “fake news” che popolano prevalentemente il web si creano e si diffondono? Il primo capitolo del libro dei Donegani, Le “Bufale”: Perché? Come? Chi?, è dedicato a questo attualissimo tema e ci aiuta ad orientarci nelle migliaia di notizie che la rete propone. Un invito – come sottolineano gli autori – “a mangiare non solo con la bocca, ma anche con la testa”. Il secondo capitolo, Sul banco degli imputati, mette sotto osservazione una serie di alimenti e, attraverso una trattazione basata su accusa, difesa e verdetto, arriva a sfatare credenze diffuse, ma infondate. E allora scopriremo che il glutine non è “il nemico di tutti”; che le uova non sono piene di antibiotici; che l’insalata prelavata venduta nei supermercati non è vero che sia a rischio igienico e priva di valore nutritivo; che il gelato cosiddetto “artigianale” spesso di artigianale ha ben poco.  Il terzo capitolo, Quando il cibo “fa Miracoli”, punta l’attenzione su quegli alimenti che, spesso a seconda della moda del momento, vengono indicati come “superfood”, vere panacee contro ogni possibile malanno. Il quarto capitolo, Le leggende metropolitane, è dedicato infine a sfatare – sulla base di evidenze scientifiche – le più diffuse credenze che non trovano riscontro nella realtà. Ovvero: i carboidrati fanno ingrassare, si deve bere poca acqua perché diluisce i succhi gastrici, i surgelati sono meno nutrienti dei prodotti freschi?

“È paradossale – sostengono gli autori – che mentre la scienza della nutrizione ha ormai raggiunto punte avanzatissime e ha ben chiarito le linee da seguire per alimentarci correttamente, mai come oggi sembra che mangiare in modo sano sia la cosa più difficile del mondo. Il fatto è che sono in tanti a mettersi d’impegno per complicarci la vita: ciarlatani che si inventano le diete più strampalate, finti scienziati che diffondono fantasiose “filosofie” alimentari, aziende che inventano ogni giorno alimenti dei quali proprio non si sentirebbe la necessità… E tutto questo sostenuto da una comunicazione gridata, contraddittoria, approssimativa, quando non addirittura scorretta”.