Sarkar Almasov, 32 anni, ha perso la vita a Tremezzina (Lenno) domenica 28 agosto. Aveva noleggiato una barca per trascorrere la giornata sul lago di Como con la moglie Helena e il loro amato cane. Basta guardare il profilo Instagram del 32enne per capire quanto fosse grande il suo amore per gli animali e per Buddy, un lagotto romagnolo: le sue foto sono ovunque e ha anche il suo profilo personale su Instagram. Lui, Helena e il loro amato cagnolino erano inseparabili. Dormivano in un b&b di Bergamo: si sarebbero fermati sul lago di Como solo quel giorno.

Si tuffa per recuperare la pallina del cane

Anche domenica sul lago di Como il cagnolino Buddy era con la coppia sulla barca e, come riportato anche su La Provincia, il gioco consisteva nel lanciare la palla in acqua e il cagnolino Buddy doveva andarla a riprendere. Poi Sarkar avrebbe fatto un lancio troppo lungo. Aveva paura a incitare il cane a nuotare fino alla pallina che era davvero lontana. Allora si è tuffato lui, per andarla a riprendere. Ma qualcosa è andato storto perché mentre nuotava verso la barca, dopo aver recuperato il giocattolo del suo cagnolino, si è sentito male. Avrebbe quindi chiesto aiuto alla compagna che ha provato a tirarlo su ma stava per essere trascinata anche lei sul fondo. Helena è stata recuperata da una barca di passaggio e poi sono intervenuti tutti i mezzi di ricerca e soccorso per cercare di salvare anche Sarkar.

Le ricerche

Il corpo del giovane è stato individuato il giorno stesso della tragedia, il 28 agosto: era a oltre 70 metri di profondità. Oggi procederanno al suo recupero con l’ausilio del Rov, il Remotely Operated Vehicle. Questo robot sottomarino dotato di sonar è normalmente utilizzato quando bisogna scendere oltre i 50 metri di profondità.