Pinacoteca di Como, in mostra le opere di Carla Prina e Carla Badiali

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Carla Prina - Omaggio a Beaubourg’ - 1987, olio su tela

Prosegue nella Pinacoteca civica di Como il progetto “L’arte del dono. Viaggio alla scoperta delle opere donate alla Pinacoteca”, un percorso di svelamento di dipinti donati da mecenati che negli anni hanno elargito pezzi d’arte ai musei civici.

Dal 2019 la Pinacoteca di Como rende omaggio ai donatori con la presentazione delle opere d’arte ricevute in Campo quadro, lo spazio contemplativo al piano nobile di Palazzo Volpi. Un’ occasione di valorizzazione e di riconoscimento verso tutti coloro che hanno dimostrato affezione verso l’istituzione culturale permettendone la sua continua crescita.

Ad arricchire la collezione cittadina dopo l’ultima donazione di un’opera di Giuliano Collina e il comodato di otto dipinti della collezione della quadreria dell’Ospedale S. Anna di Como, arrivano sei opere di due grandi protagoniste della pittura razionalista, Carla Prina e Carla Badiali, che saranno visibili al grande pubblico a partire da sabato 19 settembre, fino a domenica 1 novembre 2020.

L’inaugurazione si terrà questa sera, giovedì 24 settembre alle ore 19 alla Pinacoteca di Como, via Diaz 84 – Como.

Nello specifico, lo spazio Campo quadro ospiterà cinque opere dipinte dall’artista Carla Prina, donate da Bruna Pernice. Quattro di queste opere, di stile figurativo e realizzate con la tecnica olio su tela (Ritratto di bambina, 1997, Le sorelle, 1939, Ritratto di famiglia, 1939, Bruna e sua sorella, 1939) rappresentano scene private di vita familiare, ritratti di carattere intimo realizzati dall’artista come omaggio all’amicizia che la legava personalmente alla signora Pernice e che ben testimoniano la sensibilità pittorica che la contraddistingueva nel periodo immediatamente precedente la sua conversione all’astrattismo. Se per alcuni artisti dell’astrattismo non fu di riferimento la figura, il corpo ed il plasticismo organico, certo così non fu per Carla Prina, ben capace di trattare in maniera accademica la figura umana e di trasfigurarla plasticamente all’interno di alcune composizioni artistiche da lei create.

Carla Prina – Ritratto di famiglia, 1939, olio su tela
Carla Prina – Le sorelle, 1939, olio su tela

A queste opere si aggiunge la donazione de “Omaggio a Beaubourg” che appartiene alla produzione artistica della seconda metà degli anni Ottanta e che riprende in modo chiaro alcune intuizioni del periodo razionalista comasco. Lungo e sensibile fu, infatti, il percorso artistico di Carla Prina, sempre teso ad una rappresentazione cromatica e geometrica particolarissima, votata ad una risoluzione coloristica limpida, volumetrica, dinamica: “…. la forma nasce con il colore…”.

L’opera di Carla Badiali, protagonista assoluta della pittura razionalista, sarà invece esposta all’ultimo piano della Pinacoteca all’interno della sezione dedicata agli astrattisti del Novecento: da inizio anno questa sezione ha avuto importanti interventi di revisione complessiva con l’inserimento – nel percorso espositivo permanente – di veri e propri capolavori artistici come lo Studio per grande affresco nella Sala del Direttorio della Casa del Fascio di Como di Mario Radice del 1936, Officina 3 e Composizione di Aldo Galli, degli anni ’70.

L’opera senza titolo di Carla Badiali, datata 1968, è stata donata da Ersilia Cantaluppi Ostinelli in ricordo del marito Giuliano Cantaluppi. Entrambi i coniugi hanno conosciuto e frequentato personalmente l’artista, cui erano legati da un rapporto di amicizia e stima. Mario Radice, Manlio Rho e Aldo Galli, il “Gruppo Como”, la orientarono alla pittura astratta e a un dialogo con le forme architettoniche. Verso la fine degli anni Sessanta Badiali tentò la via della sperimentazione plastica: l’opera donata, definita “quadro – oggetto” dal critico e storico dell’arte Ivan Quaroni, consiste infatti in una tavoletta quadrata di legno ramino con inserti in ottone bronzato e setificato che formano una griglia ortogonale di cinque fili di quadrati in leggero rilievo, uno dei quali è dipendo con colore nero.

L’opera si aggiunge al piccolo nucleo di opere pittoriche e grafiche dell’artista già presenti nelle collezioni civiche, consentendo così ai visitatori una maggiore comprensione della grande ricchezza espressiva dell’artista.

Carla Badiali – senza titolo – 1968, tecnica mista su tavola, 50×50 cm

«Ci commuove e ci onora la donazione di opere da parte dei privati – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Como Livia Cioffiperché rappresentano un pezzo di vita vissuta che la famiglia donataria offre alla collettività».

Per partecipare all’inaugurazione è necessario confermare la propria presenza, mandando una mail all’indirizzo cultura@comune.como.it indicando nome e cognome del/dei partecipanti.

Informazioni Pinacoteca Civica
Tel. +39 031269869
pinacoteca@comune.como.it