Il percorso si snoda tra due grandi zone di interesse razionalista: piazza del popolo con la casa del fascio e il quartiere razionalista in zona lago.

LA CASA DEL FASCIO capolavoro del razionalismo italiano progetto dall’architetto Giuseppe Terragni nel 1932 e costruita nel 1936 è un edificio essenziale a forma di parallelepipedo le cui facciate sono il risultato di un abile intervallo tra parti piene e vuote sempre differenti. Oggi è la sede del Comando della Guardia di Finanza.

IL QUARTIERE RAZIONALISTA si snoda tra viale Puecher e viale Sinigaglia nella zona più adiacente al primo bacino del Lago di Como ed è una vivida testimonianza,con i suoi edifici, dell’importante rinnovamento architettonico operato dal Razionalismo in termini sia di impiego di materiali che di soluzioni formali. Nel quartiere si possono ammirare il NOVOCOMUM – edificio ad appartamenti, progettato nel 1927 da Giuseppe Terragniso prannominato il “transatlantico”; la CASA DEL BALILLA – costruita tra il 1932-36 dall’ingegner Gianni Mantero come sede dell’Opera Nazionale Balilla, con spazi per uffici, palestra e piscina; la CASA GIULIANI FRIGERIO – realizzata da Giuseppe Terragni tra il 1939-1940 le cui facciate sono tutte diverse e movimentate da un suggestivo effetto di pieni e di vuoti; l’ IDROSCALO INTERNAZIONALE – fondato nel 1930 è unico in Italia, venne inserito nel più grande progetto di costruire impianti sportivi e per il tempo libero nella zona del lago. La CANOTTIERI LARIO – sita in Viale Peucher, sede dell’omonima Società sportiva, progettata ed eseguita tra il 1930-1931 da Gianni Mantero, si distingue per i volumi bassi ed allungati e dalla vasca di allenamento, la prima del genere in Italia e il trampolino in cemento armato a sbalzo. Infine ma non per importanza il MONUMENTO AI CADUTI – costruito nel 1933 dai fratelli Giuseppe e Attilio Terragni su disegno dell’architetto futurista Antonio Sant’Elia, imponente ed austero, stupisce per la semplicità con cui ne sono state modellate le forme. Durata percorso a piedi: 3 ore