Una passeggiata fra le antiche vie del centro storico di Como può costituire una straordinaria scoperta di quell’atmosfera elegante e discreta che costituisce l’essenza antica dei cittadini lariani alla scoperta dei cortili di Como. Il percorso inizia da Casa Bazzi in Via Olginati, che la proprietà ha restaurato mantenendo perfettamente l’atmosfera della casa mercantile quattrocentesca e una facciata con bifore gotiche. L’area su cui sorge Casa Bazzi ha avuto una grande importanza strategica e commerciale in passato. Il Palazzo della famiglia Vittani, che occupava l’angolo fra Via Vittani e Via Muralto, con le sue torri dominava l’area del porto e il percorso commerciale.

La Via Vittani è l’anima di questa città perduta che, attraverso le facciate e i cortili interni dei palazzi che la fiancheggiano (quasi tutti opportunamente restaurati) sa ridare il sapore del tempo passato. Splendido, ad esempio, è il Palazzo Sangiuliani dalle eleganti bifore e imponenti finestroni decorati. Da Via Vittani, percorrendo Via 5 giornate e Via Luini, si raggiunge Via Rusconi con l’omonimo palazzo appartenuto all’altra potente famiglia comasca dei Rusca.
Ritornando sull’asse commerciale antico si percorre Via Adamo del Pero dove rimane ancora parte del palazzo di questo grande condottiero con lo stemma familiare sopra il portone. All’angolo con Via Natta si trova l’omonimo palazzo cinquecentesco, ristrutturato in epoca barocca e oggi sede dell’università comasca. Da Via Natta, passando per Piazza S. Fedele e Via Indipendenza, si arriva a Via Vittorio Emanuele. Di fronte all’abside di S. Fedele si trova Palazzo Cernezzi, sede comunale. Qui il portone è sempre aperto negli orari d’ufficio e si ha così l’opportunità di vedere uno dei tipici cortili cinquecenteschi delle dimore cittadine, numerosissimi ma troppo spesso chiusi al pubblico.

Durata: 2 ore (percorso a piedi)