Itinerario: (Moltrasio) – Tosnacco – Monti di Liscione – Rifugio Bugone

Dislivello: circa 800 m.; da Tosnacco (350 m.) al Rifugio Bugone (1.119m.)
Tempo totale di cammino: 4 ore e 30′ (2 e 30 salita + 2 discesa)
Come arrivare da Milano: in auto: autostrada Milano-Como -uscita Como Nord, poi direzione Cernobbio – Moltrasio, e di qui per Tosnacco. Con mezzi pubblici: treno fino a Como (FFSS oppure linee NORD) poi autobus di linea Como-Tosnacco (vedi www.sptlinea.it)
dove rifocillarsi: Rifugio Bugone tel 031513808, 3334276812; Trattoria Del Fagiano tel 031299999;

Eccoci di nuovo diretti al Rifugio Bugone, oggi però partiamo da Tosnacco: piccolo spostamento che rende però molto diversa la nostra passeggiata. In effetti anche ripercorrendo il medesimo itinerario potremmo scoprirlo ogni volta diverso: cambiano i colori delle stagioni, la luce delle giornate, il manto dei boschi, …cambiano i nostri ritmi e i nostri umori e pensieri. Dunque – tornando a noi – arriviamo in auto e parcheggiamo nel centro di Tosnacco, paesino sopra Moltrasio (350 m), giusto quanto basta per accorciare un po’ il dislivello complessivo. Per la sosta al bar prima del cammino: in mancanza di un bel bar, entrate con fiducia nell’ottima trattoria ‘Del fagiano’ e approfittate della gentilezza dei gestori ordinando cappuccino e una bella fetta di una delle squisite torte casalinghe pronte per il pranzo di mezzogiorno – ne vale la pena! Dal centro del paese troviamo facilmente l’inizio del percorso indicato dal segnavia per il sentiero numero 1 (Via dei Monti Lariani); superiamo il bivio per il ‘sentiero panoramico’ (sulla destra), in pochi passi siamo a una fontana: si continua a sinistra per i Monti di Liscione.

Ci inoltriamo sul versante del monte che guarda a Sud-Est: soleggiato e ideale per le passeggiate invernali, ma piuttosto ripido. L’ampia mulattiera affiancata da gradini aggredisce il pendio senza incertezze ed è ammirevole la maestria con cui ogni singola pietra è stata messa al suo posto, disegnando un tracciato magistrale che, tornante dopo tornante, guadagna quota velocemente. Noi però procediamo lentamente, per goderci la bella vista sul lago e non arrivare alla meta semidistrutti. Ampi terrazzamenti, un tempo intensamente coltivati, scolpiscono la montagna: possiamo immaginare quanto sia stata frequentata e importante questa via acciottolata, percorsa su e giù da contadini, artigiani, boscaioli e animali vari intenti a trasportare ogni genere di materiali. Dopo circa un’ora di cammino, un’insegna ci informa che stiamo entrando nell’antico borgo dei Monti di Liscione (700 m), le cui origini risalgono al XVII° secolo. Il piccolo abitato, adagiato su un poggio stupendamente panoramico si anima d’estate, quando i proprietari delle case vi fanno ritorno per una pausa di vacanza all’insegna della natura e del silenzio. All’uscita dal villaggio eccoci a un bivio: a sinistra si va per Lemno/Rovenna, noi prendiamo a destra (Bugone). Attraversiamo un maestoso castagneto dai tronchi secolari e ignorando la successiva deviazione per i Monti di Urio, proseguiamo per il nostro sentiero sino all’arrivo al Rifugio. Siamo a quota 1119 m e riprendiamo fiato godendoci la spettacolare vista sul lago: riconosciamo di fronte a noi i paesini di Blevio, Torno, Faggeto Lario che tante volte abbiamo attraversato in innumerevoli passeggiate. Riposiamoci adeguatamente: inevitabilmente la discesa sarà ripida tanto quanto la salita e se manca un minimo di allenamento sarà prevedibile un po’ di mal di gambe il giorno dopo.

Percorso by passolento.it