Cernobbio Rovenna – Tempo totale di cammino: circa 5 ore

Dislivello complessivo: circa 900 m.: da 200 m. (Cernobbio) a circa 1.119 (rifugio Bugone)
Difficoltà: facile e fattibile tutto l’anno
Come arrivare da Milano: treno Milano-Como (ferrovie NORD) + battello Como/Cernobbio; in auto: autostrada Milano-Como -uscita Como Nord, poi direzione Cernobbio
dove rifocillarsi e pernottare: Rifugio Bugone, tel 031513808

Cernobbio Rovenna è una passeggiata piacevole e panoramica, che percorre il primo tratto della bella Alta via dei Monti Lariani; una zona non lontana da Milano facilmente raggiungibile anche con mezzi pubblici. L’itinerario parte da Cernobbio, ma se si va in auto, allora vale la pena, specialmente se si è camminatori mooolto ‘passolentisti’, di arrivare fino a Rovenna (paese sopra Cernobbio, m. 450 circa) in modo da evitare il primo tratto di percorso, che non è sgradevole, ma sicuramente meno interessante. A Rovenna l’auto si parcheggia vicino al cimitero, e l’imbocco del sentiero è a poche decine di metri, all’inizio della Via Segantini, indicazioni per Scarone/monte Bisbino. Il sentiero si snoda in moderata salita e arriva al nucleo delle baite di Madrona in circa 1 ora e 20′: qui si prosegue per un breve tratto sulla strada carrozzabile per poi riprendere la bella mulattiera al primo tornante fuori dall’abitato: la si percorre fino alla fitta pineta che costituisce l’ultima fatica del percorso; all’incrocio con la carrozzabile che porta al parcheggio proprio sotto la cima del Bisbino, prendete a destra seguendo le indicazioni per il rifugio Bugone.

Ci si trova poco dopo sull’Alta Via dei Monti Lariani: un sentiero assolutamente bello in tutte le stagioni, con scorci panoramici che si aprono da una parte sul versante svizzero e dall’altra sul lago di Como, con i suoi caratteristici paesi rivieraschi e i monti boscosi. D’inverno poi i contrasti si fanno più forti e i colori più intensi, e quando sull’ Alta Via si cammina nella neve, sembra di essere veramente in alta montagna. L’arrivo al rifugio Bugone offre la possibilità di un pranzo o di uno spuntino e il piacere di una vista spettacolare sul paesaggio del lago, che si distende proprio a tutto campo. Il simpatico rifugio, gestito privatamente, è in funzione quasi tutto l’anno da marzo a dicembre, tel 031 513808. Cucina gustosa: ottimi salumi e formaggi locali, carni, e in autunno non lasciatevi sfuggire l’eccellente budino di castange. Dispone di accoglienti sale con camino e camere per il pernottamento. Il ritono a Rovenna (tempo totale di discesa: circa 2 ore) può avvenire per il sentiero che parte poco sotto il grande faggio – direzione Monti di Lenno.

Dopo circa un’ora di cammino sull’ampio sentiero in mezzo al bosco arrivate ad un bivio con indicazione per Moltrasio, prendete invece a destra e vi troverete per un breve tratto sulla strada asfaltata, per poi ritrovare, sulla vostra destra, il sentiero che vi riporterà alle case di Rovenna . Se fate questa gita nella prima settimana di ottobre vi capiterà di ritrovarvi in mezzo alla festa ‘castagne, streghe e dintorni’ di Rovenna, una simpatica manifestazione, che vede mobilitata un pò tutta la piccola comunità: gli abitanti mettono in mostra varie abilità artigianali e i molti banchetti allestiti nelle corti e nelle strade offrono un pò di tutto: piatti tradizionali, prodotti gastronomici locali, oggettistica e così via… L’idea prende spunto dall’estrazione contadina dei rovennesi, per i quali in passato le castagne, cucinate in tutti i modi, erano parte forte dell’alimentazione; e le streghe? beh, pare che da tempo immemorabile sia questo il soprannome degli abitanti del piccolo paese (‘i strii de Ruena’).

P.S.: Variazione al Rifugio Murelli: se avete voglia di camminare un pò di più, dal Rifugio Bugone proseguite per altri 40′ circa ed arrivate al rifugio Murelli: questo tratto di sentiero è molto suggestivo. Il rifugio, in fase di ristrutturazione (info al CAI di Moltrasio: tel 031290655), è un’ampia costruzione, ex caserma della Finanza, dei tempi della mitica caccia ai contrabbandieri… Da qui scende un sentiero alternativo, molto bello, che passando per i Monti di Liscione riporta verso Moltrasio per chiudersi poi a Rovenna. E’ consigliabile chiedere indicazioni al rifugio Murelli, perchè i segnavia sono quasi insesistenti e il sentiero in certi punti diventa solo un’esile traccia.

grazie a: passolento.it