Parte dalla Lombardia: ospedale mobile per 21 pazienti intubati

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Il primo treno sanitario dedicato all’emergenza Coronavirus parte dalla Lombardia e può ospitare fino a 21 pazienti intubati.

L’ospedale mobile è stato presentato alla Stazione Centrale di Milano dal governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana, affiancato dall’assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, dall’amministratore delegato di Trenitalia, Luigi Corradi e dal direttore generale dell’Agenzia Regionale per l’Emergenza Urgenza, AREU, Alberto Zoli.

Si tratta di un convoglio che consente di trasferire e curare i pazienti con personale sanitario a bordo dedicato su carrozze equipaggiate con specifiche attrezzature mediche.

L’ospedale medico verrà utilizzato per emergenze e calamità, realizzato da Trenitalia nelle Officine Manutenzione Cicilica di Voghera in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile e dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza della Lombardia (AREU).

A cosa serve l’ospedale mobile?

Il treno ospedale può trasportare pazienti verso altre zone d’Italia o all’estero per alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere.

Le caratteristiche del treno

Il treno è costituito da otto carrozze e due locomotori posizionati alla testa e alla coda del convoglio.

Le carrozze sono così suddivise:

– tre carrozze sanitarie con posti letto di terapia intensiva per pazienti ventilati in modo invasivo;

– due carrozze tecniche necessarie per il funzionamento delle apparecchiature medicali e, in particolare, per ospitare i gruppi elettrogeni che creano un sistema indipendente di alimentazione delle dotazioni sanitarie;

– due carrozze di cui una con posti letto per il personale e la seconda predisposta per il coordinamento tecnico-sanitario e per l’area filtro necessaria per il passaggio tra l’area pulita e l’area operativa;

– una carrozza magazzino per il trasporto di tutti i materiali e dei dispositivi medici.

Il convoglio è stato progettato per offrire un livello di assistenza sanitaria fino alla terapia intensiva, anche in biocontenimento, con la possibilità di integrare altre carrozze con ulteriori funzioni medico-sanitarie.

Ognuna delle tre carrozze sanitarie può trasportare fino a sette pazienti per un totale di 21 postazioni disponibili. Queste carrozze sono gestite da personale sanitario specializzato, personale tecnico-logistico e di direzione per un massimo di 45 operatori.

Attrezzature sanitarie

Il treno ha un’attrezzatura minima necessaria a gestire qualsiasi tipo di emergenza o calamità così composta:

–    21 ventilatori polmonari;

–    1 ecografo;

–    2 emogas analizzatore;

–    21 fra monitor, aspiratori e altre attrezzature;

–    3 postazioni di monitoraggio.

Fonte Lombardia Notizie Online

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