Orticolario chiude con un bilancio di soddisfazione: 28.000 visitatori a Villa Erba

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I giochi sono fatti. E’ il momento del bilancio finale. “Soddisfazione”,  dal vocabolario: “Stato d’animo di chi è soddisfatto, compiacimento; contentezza, piacere; episodio, situazione che suscita appagamento; risultato gratificante”. Non esiste termine più adatto per mettere un punto alla decima edizione di Orticolario, svoltasi a Villa Erba dal 5 al 7 ottobre. Soddisfazione da parte degli organizzatori che, con ben 28.000 presenze, hanno riscontrato un incremento dei visitatori rispetto agli scorsi anni, tra cui un maggior numero di persone provenienti da Paesi esteri (oltre alle ormai consolidate Svizzera e Francia, quest’anno passeggiando per il parco si sentiva parlare molto anche inglese e tedesco). Soddisfazione anche da parte dei visitatori, che hanno notato la qualità degli espositori e degli allestimenti: attenzione meticolosa per i dettagli e offerta di alto livello e mai scontata, con vere e proprie “chicche” vegetali e di artigianato artistico

«Siamo davvero soddisfatti, è stata un’edizione degna del decimo anniversario, bellezza ed eleganza tra installazioni artistiche e proposte botaniche di grande rilievo – commenta Moritz Mantero, fondatore e presidente di Orticolario – Con 28.000 visitatori abbiamo quasi centrato l’ambizioso obiettivo che ci eravamo prefissati, peccato per le previsioni meteorologiche sfavorevoli che, fino all’ultimo, hanno scoraggiato chi proveniva da lontano. Abbiamo comunque superato le precedenti edizioni e, al di là dei numeri, sentirsi dire da tanti visitatori che è stata la più bella delle dieci edizioni, per lo staff è davvero gratificante, ripaga di un anno intero di lavoro e ricerca».

 

«Nel 2018, ancora più degli altri anni, abbiamo lavorato tanto affinché l’atmosfera di Orticolario potesse essere differente da tutte le altre manifestazioni, non solo per il luogo, ma per quello che accade, per la struttura stessa dell’evento – aggiunge la curatrice Anna Rapisarda – E vivendo la manifestazione mentre si svolge, osservando le espressioni dei visitatori e degli espositori, leggendo i numerosi commenti sui social, devo ammettere con profonda soddisfazione che quest’anno siamo perfettamente riusciti a creare un’atmosfera unica, palpabile appena si varcava il cancello».

 

Tra i momenti clou, venerdì 5, il seguitissimo incontro con Roy Lancaster, che ha ricevuto il premio “Per un Giardinaggio Evoluto 2018”: il vicepresidente dell’RHS, Royal Horticultural Society, volto noto della BBC, vero cacciatore di piante, ha letteralmente conquistato il pubblico durante un avvincente dialogo con Gianfranco Giustina, curatore dei giardini delle Isole Borromee, introdotto da Moritz Mantero ed Emanuela Rosa-Clot, direttore della rivista Gardenia. Lancaster ha raccontato la sua vita, costellata di avventurosi viaggi in giro per il mondo alla ricerca di nuove varietà e ha espresso il suo amore incondizionato per la natura.