“Ogni cuore conta, soprattutto il tuo”. All’Hilton di Como un incontro.

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Campagna “Ogni Cuore Conta. Soprattutto il tuo”

Gli esperti della salute del cuore della UOC di Cardiologia-UTIC dell’ASST Lariana incontrano,

venerdì 18 ottobre, pazienti e caregiver per sensibilizzare sui rischi dello scompenso cardiaco.

  • Ancora misconosciuta e troppo spesso sottovalutata tra le patologie cardio-vascolari, lo scompenso cardiaco interessa oltre un milione Italiani e fa registrare 190.000 ospedalizzazioni ogni anno, oltre 500 al giorno.
  • Grazie all’innovazione terapeutica, oggi, lo scompenso cardiaco si può però trattare precocemente ed efficacemente. Per questo, è importante il confronto proattivo con tutti gli specialisti di riferimento della salute del cuore.
  • Nell’ambito della Campagna “Ogni Cuore Conta. Soprattutto il tuo”, sarà realizzata una serie di incontri medico-paziente, con ingresso libero per il pubblico, in 15 Centri per lo scompenso su tutto il territorio nazionale, che toccherà questo venerdì anche la città di Como.

Como, 16 ottobre 2019 – Scompenso cardiaco: poco conosciuto, ma molto diffuso. Questo, in sintesi, il quadro italiano di una patologia cronica e progressiva che – nonostante sia la prima causa di ricovero tra gli ultra 65enni e la prima causa di morte tra le patologie cardiovascolari in Italia– rimane una delle meno considerate. Eppure, nel nostro Paese, quasi il 2% della popolazione soffre di scompenso cardiaco (circa 1 milione di persone)2. Inoltre, la prevalenza cresce in maniera esponenziale con l’età: meno dell’1% sino a 60 anni e fino al 20% dopo gli 80 anni3. Motivo per cui lo scompenso cardiaco è considerata una epidemia particolarmente concentrata nell’anziano. I soggetti con diabete sono particolarmente esposti a sviluppare scompenso e la loro prognosi è particolarmente grave.  Circa il 40% degli scompensati ha il diabete e la maggior parte dei pazienti con scompenso soffre di molte altre condizioni associate che possono far precipitare le condizioni cliniche e aggravare una prognosi già grave.  Ecco, quindi, l’importanza di un approccio multidisciplinare per continuare ad accrescere la consapevolezza sull’importanza di una corretta prevenzione dello scompenso e di un trattamento tempestivo adeguato.

 

La campagna “Ogni Cuore Conta. Soprattutto il tuo” ha l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza dell’importanza e della severità di questa patologia. Riconoscere i sintomi, imparare a gestire al meglio la propria condizione di paziente non sottovalutando la progressione della malattia, confrontarsi in maniera aperta e proattiva con tutti gli specialisti della salute del cuore per le migliori opportunità terapeutiche in grado di migliorare la propria qualità di vita saranno alcuni dei temi affrontati nel corso dell’incontro medico-paziente che si svolgerà, venerdì 18 ottobre, dalle ore 17.00 alle 19.00, presso l’Hotel Hilton Lake di Como (Sala Lario 3) in via  Borgo Vico 241.

All’incontro saranno presenti i medici cardiologi della UOC di Cardiologia-UTIC dell’ASST- Lariana, diretta dal Dr. Carlo Campanamedici di Medicina Generale e altri Operatori Sanitari.

Il Dott. Carlo Campana a proposito dell’importanza di continuare a sensibilizzare su questa patologia dichiara: «lo scompenso cardiaco è una sindrome clinica complessa in cui il cuore non è più capace di pompare sangue in misura adeguata alle richieste metaboliche dell’organismo. Questa situazione clinica riconosce diverse cause rappresentate dalla cardiopatia ischemica, dall’ipertensione, dalle valvulopatie, dalle miocardiopatie e miocarditi e dalle patologie congenite del cuore. L’aumento del numero dei pazienti con insufficienza cardiaca è senz’altro legato all’età e al prolungamento della vita media a sua volta correlato alle notevoli potenzialità della cardiologia nel trattamento di patologie acute quali l’infarto miocardico. Lo scompenso cardiaco è una malattia grave con una mortalità alta seconda soltanto al cancro del polmone. A questo proposito se si considera che lo scompenso cardiaco inizia con una primitiva compromissione del cuore per poi compromettere i polmoni, i reni, il fegato, il sistema nervoso e il sistema ematopoietico, può essere paragonato alla patologia tumorale. Per la complessità della situazione clinica rappresentata dallo scompenso cardiaco è fondamentale quindi un approccio di tipo interdisciplinare che persegua l’obiettivo di migliorare la qualità di vita e di ridurre le ospedalizzazioni.  Oggi, la terapia dello scompenso cardiaco ha fatto molti passi in avanti, sia con l’utilizzo di “devices” come la clip mitralica, i defibrillatori e i resincronizzatori cardiaci, oltre a farmaci davvero efficaci per il trattamento anche precoce di questa patologia».

 

Continuare attivamente a sensibilizzare sui temi dello scompenso cardiaco, malattia cronica severa che progredisce silenziosamente, anche in assenza di sintomi evidenti, esponendo il paziente ad un elevato rischio, ma anche perseguire l’obiettivo di seguire al meglio i pazienti e di prevenirne le criticità sono, da sempre, i principi ispiratori dell’Associazione Italiana Pazienti Scompensati (AISC), partner di Novartis per la Campagna “Ogni Cuore Conta. Soprattutto il tuo”.