Noa canta Bach al Sociale. Un concerto per la pace

0
1591
Noa
Noa

Noa: Letters to Bach

una voce che dalla timbrica unica ed emozionante,
di agilità e tecnica, abbinate agli arrangiamenti di Gil Dor,
capaci di riprodurre per il canto la monumentalità della musica polifonica di Bach;
la contemporaneità di un genio della musica, accessibile al grande pubblico
in un concerto all’insegna della pace a precedere il Natale

 

Teatro Sociale
Mercoledì 18 dicembre 2019, ore 20.30
in collaborazione con La Musica dei Cieli 2019

Noa
Noa

 

Un appuntamento molto atteso nel periodo prenatalizio, mercoledì 18 dicembre, ore 20.30, il concerto di Noa Letters to Bach; Noa (nome d’arte do Achinoam Nini) è una delle voci contemporanee più emozionanti, un’artista dal timbro unico e con una grandissima tecnica, capace di mutare ed evolversi in ogni progetto, mantenendo sempre un sigillo distintivo, elegante e raffinato, arriva al Teatro Sociale di Como per un concerto, nato in collaborazione con La Musica dei Cieli 20190 Voci e musiche nelle religioni del mondo, il festival che dal 1996 promuove la conoscenza e il dialogo tra le culture, attraverso le molteplici musiche della spiritualità. Con la recente pubblicazione del nuovo lavoro discografico Letters to Bach – uscito il 15 marzo per Believe International e prodotto dal leggendario Quincy Jones – Noa riprende 11 brani strumentali di Johann Sebastian Bach (1685 – 1750), rielaborati da Gil Dor (chitarrista, compositore, arrangiatore, con cui collabora da moltissimi anni), e con versi da lei stessa scritti in inglese, ad evocare ora temi afferenti alle sfere più personali ed intime, ora tesi ad abbattere i muri della religione e dei pregiudizi e a ribadire valori universali quali la pace, la meritocrazia, l’uguaglianza.

L’album Letters do Bach” afferma Noa “nasce da una profonda ammirazione per il genio del compositore Johann Sebastian Bach. Il primo incontro con Bach, nella veste di cantautrice, ebbe inizio 25 anni fa quando scrissi versi, in inglese, non religiosi, per l’Ave Maria di Bach/ Gounod e Gild Dor ne realizzò un arrangiamento molto particolare, quasi si trattasse di una canzone popolare. Questa preghiera per la pace [ndr che Noa eseguì nel 1994 in Vaticano alla presenza di Papa Giovanni Paolo II] divenne uno dei brani più importanti del mio repertorio. Ora abbiamo deciso di dedicare un intero progetto a Johann Sebastian Bach, contribuendo alla sua musica magnifica con versi composti appositamente e presentando alcuni suoi brani che non erano inizialmente stati concepiti per il canto. Sento che vi siano componenti che sappiano creare qualcosa di nuovo, divertente ma soprattutto molto accessibile al grande pubblico, mentre allo stesso tempo trasmettono idee profonde e significative, molto rilevanti per il nostro tempo e rispettose, inchinandosi di fronte al genio di Bach.”