L’idea di portare Milan–Como in Australia resta sulla carta. La partita di Serie A, che nelle scorse settimane era stata ipotizzata a Perth come evento storico fuori dall’Europa, non verrà disputata oltreoceano. Il progetto è stato accantonato dopo una fase di valutazione che ha fatto emergere criticità difficilmente superabili. (In foto: Curva Como da Facebook ufficiale Como 1907),
Condizioni complicate per la partita
Secondo quanto riportato da Reuters, la rinuncia è maturata in seguito a una serie di condizioni e passaggi autorizzativi che avrebbero complicato in modo significativo l’organizzazione della gara. In particolare, alcune richieste emerse nell’ultima fase del confronto istituzionale — legate al contesto regolamentare dell’area asiatica — avrebbero avuto un impatto rilevante su aspetti logistici, arbitrali e gestionali.
Da dove era nata l’idea
Il piano nasceva anche dall’esigenza di trovare una soluzione alternativa per il calendario. Questo vista la limitata disponibilità dello stadio di Milano nel periodo interessato. Periodo che coincideva con gli impegni legati alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. L’ipotesi australiana era stata valutata come un’operazione straordinaria. Con l’obiettivo di espandere la visibilità internazionale della Serie A.
Alla luce delle difficoltà emerse, la Lega Serie A e le autorità locali coinvolte hanno però scelto di fermarsi, lasciando decadere l’idea di una partita ufficiale di campionato giocata in Australia. A questo punto resta aperta la questione della sede alternativa in cui verrà disputata Milan-Como. Dovrà comunque essere individuata nel rispetto dei vincoli regolamentari e del calendario.
Fonte
Reuters

