Lugano, piste ciclabili al posto dei parcheggi. A Como quando?

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Mai come in questo momento le persone preferiscono spostarsi in bicicletta piuttosto che prendere i mezzi pubblici. La città di Lugano ha 20 chilometri di percorsi ciclabili che verranno presto implementati andando incontro alle esigenze dei cittadini.

Come riportato dal quotidiano online Tio.ch Lugano ha consolidato il piano comunale dei percorsi ciclabili sul territorio cittadino – con quasi 70 chilometri di potenziali percorsi di cui 24 di “pronto intervento” che prevede l’integrazione con la rete di percorsi cantonali e con gli itinerari dei comuni della cintura.

Le opere di “pronto intervento” riguardano i sette itinerari individuati dal Municipio che potranno essere realizzati in tempi brevi grazie a misure di segnaletica orizzontale e verticale.

Si tratti degli itinerari nord-sud: via Pretorio – via Trevano, via Cantonale – via della Posta; e degli itinerari est-ovest: viale Cattaneo – viale Castagnola; via Beltramina – via Fola, viale
Cassone – Cimitero, via alla Bozzoreda e via Ferri.

Per gli altri tre itinerari Lugano ha deciso di adottare una prova pop up per un periodo di due mesi per quanto concerne gli itinerari nord-sud via Merlina – via dei Faggi e via Pico -via Pedemonte; e dell’itinerario est-ovest via d’Alberti – via Molinazzo.

Proprio su questi itinerari nel periodo di prova bimestrale saranno tolti 76 parcheggi per far posto alla ciclabile.

La città di Lugano sta valutando la realizzazione di una prima postazione sperimentale di parcheggio per biciclette partendo dal centro cittadino.

A partire dal mese di maggio la circolazioni delle biciclette a Lugano è consentita sulle corsie degli autobus in pianura e in discesa.

Nel frattempo sono in fase di progettazione i percorsi d’interesse regionale e le infrastrutture d’interesse locale sulla base dei fondi stanziati non solo dalla città ma anche dal Canton Ticino: 31 milioni di franchi per la mobilità ciclabile cantonale, di cui cui 15,5 milioni per la prima tappa dei percorsi ciclabili cantonali e regionali del Luganese.

E a Como, qual è la situazione delle piste ciclabili?

Il Comune di Como ha in programma la realizzazione di qualche mini ciclabile in città.

Il progetto della pista ciclabile di Como, la cosiddetta “dorsale urbana Via dei Pellegrini”, ha subito uno stop dallo scorso novembre.

La ciclabile fa parte di un maxi piano di Regione Lombardia che gestisce un finanziamento europeo di 2 milioni e 714mila euro.

Il piano ciclabile prevede 5 lotti e probabilmente verrà concluso non prima del 2021.

Il tracciato suddivisi in lotti della Maxi pista ciclabile:

Lotto 1: completamento itinerario ciclabile Cernobbio – Centro Città Stazione RFI S Giovanni;
Lotto 2: ciclabile città murata FN Como Borghi – piazzale Monte Santo e itinerario circonvallazione del centro storico;
Lotto 3: itinerario ciclabile stazione FN Camerlata, Grandate, Montano Lucino;
Lotto 4: itinerario ciclabile piazzale Monte Santo, Autosilo Valmulini;
Lotto 5: itinerario ciclabile autosilo Valmulini Muggiò, nuova fermata RFI – stazione FN Camerlata

L’intervento del percorso aveva incontrato una serie di criticità a seguito dopo la conferenza dei servizi e la verifica effettuata da Regione Lombardia e di conseguenza lo slittamento del completamento dei lavori al 2021.

Un’opera che vedrebbe finalmente un collegamento ciclabile tra la sponda occidentale del lago e i quartieri verso Milano e il Canturino.

Per quanto riguarda la realizzazione de lotto 2 – la ciclabile città murata FN Como Borghi – piazzale Monte Santo e itinerario circonvallazione del centro storico – i commercianti del Mercato Coperto erano insorti solo all’idea della cancellazione di un numero di posti blu per permettere il passaggio alle bici.

Una visione della viabilità cittadina diametralmente opposta a quella riscontrata a Lugano dove i parcheggi vengono eliminati per far posto alle piste ciclabili.