Riapre il Passalacqua, la casa dei sogni sul Lago di Como: le novità della stagione

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Tempo di aperture per i grandi alberghi del Lago, ed oggi vi parliamo del Passalacqua.

Padroni di casa d’eccezione, con un profondo legame con il territorio, la famiglia De Santis lo scorso giugno ha aperto le porte di questo Resort, la casa dei sogni sul Lago di Como, che in poco tempo ha ridefinito la grande tradizione della villeggiatura sul lago, con un approccio raffinato e innovativo.

Dal 10 marzo, questa spettacolare villa del XVIII secolo ha finalmente riaperto le porte per la nuova stagione, accogliendo gli ospiti con nuove entusiasmanti esperienze.

Lo staff, foto dalla pagina ufficiale del Passalacqua di Facebook

La primavera a Passalacqua

Durante la primavera, il Lago è un tripudio di colori e profumi tra azalee, rododendri e camelie in fiore. Anche i maestosi giardini terrazzati della villa – punteggiati di nascondigli privati, incantevoli fontane d’acqua e alberi secolari – rinascono regalando un colpo d’occhio fiabesco, tra roseti, magnolie, ulivie piante aromatiche.

Qui, ogni angolo invita ad assaporare il “Dolce far niente” in un’atmosfera sospesa nel tempo: dai Giardini all’italiana, dove soffermarsi per ammirare un’istantanea del lago, alla piscina – circondata dai vivaci ombrelloni e lettini personalizzati dalla stilista JJ Martin – ideale per una siesta pomeridiana. Ci si può sfidare a bocce nel campo immerso nell’orto oppure a tennis sul campo in terra rossa con vista panoramica, allenarsi nella palestra all’aperto con affaccio sull’antico uliveto che produce olio da generazioni, o raccogliere le uova fresche dal pollaio al sorgere del sole, mentre la natura si risveglia.

Alla scoperta del Lago di Como

Il Lago di Como offre innumerevoli spunti storici, architettonici e paesaggistici durante tutto l’anno e il team di Passalacqua è a disposizione per svelarne tutti i segreti. Dal trekking lungo i sentieri che abbracciano Moltrasio, a tour tra i borghi pittoreschi come Cernobbio, Bellagio e Varenna, e i meno conosciuti – ma altrettanto suggestivi – Laglio e Argegno; o ancora, una visita guidata alla chiesa medievale di Sant’Agata, situata a pochi passi dall’ingresso di Passalacqua, dove apprezzare gli imponenti affreschi romanici. Per esplorare il lago e i suoi angoli più romantici da una prospettiva unica, gli ospiti potranno infine salpare dal molo privato della villa a bordo di due barche uniche: Giumello II, pezzo d’epoca interamente in mogano che da sempre funge da barca di famiglia del lago, e Didi, elegante motoscafo cabinato con solarium, rinnovato per Passalacqua con tessuti firmati Loro Piana.

Un assaggio del “Dolce far niente”

A Passalacqua gli ospiti troveranno infine un’offerta gastronomica autentica e ispirata alle tradizioni culinarie italiane.
Lo Chef è a disposizione per creare menu personalizzati, a seconda delle esigenze di ciascun ospite e utilizzando i più freschi ingredienti dell’orto, ma anche per insegnare tecniche e segreti del mestiere durante divertenti cooking class.

La scelta del luogo in cui mangiare è poi il tocco finale che rende ogni pasto unico a Passalacqua: che sia sotto gli affreschi di uno degli storici saloni o sotto i tendoni rigati sul terrazzo panoramico, il team di Passalacqua è a disposizione per soddisfare ogni desiderio. Per un’esperienza culinaria ancor più speciale, da quest’anno gli ospiti potranno concedersi un favoloso “chic-nic”, un picnic elegante e preparato al momento, da gustare nei giardini della villa o a bordo di una delle barche d’epoca di Passalacqua, per un momento davvero indimenticabile.

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