La Ticosa di Como torna a disposizione del Comune: ora grande parcheggio ?

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La svolta è arrivata ieri sera nella riunione della giunta di Como: la proposta, presentata ai colleghi dall’assessore all’urbanistica Marco Butti, è stata accolta all’unanimità. Comune e Multi, l’azienda che si è aggiudicata l’appalto per la Ticosa di Como, hanno trovato una intesa i cui contenuti sono ancora da svelare. Ma di fatto l’accordo per chiudere la vicenda – con oneri milionari per le casse di Palazzo Cernezzi – è raggiunto. Per l’ok definitivo occorre aspettare il passaggio in consiglio comunale di Como per la ratifica definitiva con le varie posizioni dei gruppi che non sarà facile definire. Ma l’intenzione complessiva è di definire ogni cosa nel più breve tempo possibile.

E una volta che la situazione sarà definita, ecco che si passerà alla fase successiva. Quella della definizione di cosa fare in questa area strategica all’ingresso della città. IL sindaco Landriscina, esattamente un anno fa in piana campagna elettorale, aveva parlato di uno “schifo da sistemare al più presto”. E non aveva esitato a parlare di un grande parcheggio, cosa che era anche prima dell’avvio delle operazioni di bonifica del sottosuolo. Era stato l’ex sindaco Stefano Bruni, nel gennaio del 2007, a dare il via alle operazioni di abbattimento del rudere della ex tintostamperia, per anni autentico fiore all’occhiello del tessile comasco