La scrittrice è filosofa comasca Vera Fisogni vince il Premio Colline di Torino

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IL PREMIO «INEDITO-COLLINE DI TORINO» AL LIBRO DI VERA FISOGNI CON LA PREFAZIONE DI PAOLO LUCA BERNARDINI

Como, 19 giugno – La giornalista, scrittrice e storica della filosofia Vera Fisogni, de «La Provincia» di Como, ha vinto il prestigioso premio «InediTO-Colline di Torino», edizione 2018, con il volume «Nel segno del pensiero. Come pensavano gli antichi egizi», che verrà pubblicato in autunno da Santelli editore. La prefazione al volume è di Paolo Luca Bernardini, professore ordinario di storia moderna e direttore del dipartimento di Scienze umane e dell’innovazione per il territorio dell’Insubria.

Bernardini racconta: «Sono particolarmente felice del successo di Vera, che è un’intellettuale finissima, capace di muoversi in una dimensione interdisciplinare molto sofisticata. Ha scritto con eguale acume e competenza su temi molto diversi, ad esempio sul terrorismo e la psicologia dei terroristi; tutte opere che hanno ottenuto riconoscimenti nazionali e internazionali».

Sempre Bernardini aggiunge: «Pur non essendo un egittologo, ho accettato volentieri di scrivere una prefazione al volume perché sono convinto che l’essere umano non cominci a pensare improvvisamente, ad un certo punto della storia, come ritengono molti degli storici della filosofia occidentale. Non esiste un «Big Bang» del pensiero, insomma, quel che lo storico e filosofo tedesco Karl Jaspers a inizio Novecento identificava con l’«età assiale», con Confucio, Platone, Budda. In realtà, e lo dimostra bene Vera in questo libro, il pensiero egizio, molto anteriore a quello dei pensatori che ho citato, ha una propria identità, anche epistemologica, anche speculativa, che supera e trascende spesso la mera tradizione religiosa».