La multa in Svizzera, le minacce ai poliziotti sui social. Ed arriva il licenziamento

0
1448

Secondo caso nel giro di poche settimane. Dopo la frontaliera licenziata per avere insultato – sui social – agenti della polizia cantonale, ecco il bis. Un altro lavoratore frontaliero comasco – dipendente della Rapelli di Stabio – ha perso il posto di lavoro per insulti pesantissimi che lui stesso ha postato (foto sopra) sulla sua pagina di Facebook dopo essere stato multato in Ticino nei giorni scorsi. L’uomo ha ritenuto di mettere esplicite minacce verso gli agenti.

La cosa, come lui forse pensava, non è finita lì. Inchiesta rapidissima: in poche ore è stato identificato ed accompagnato in gendarmeria dagli agenti della polizia. Gli è stato fatto un verbale, poi è tornato in ditta ed ha ricevuto la lettera di licenziamento immediato. “Decisione inevitabile” si legge nelle motivazioni dell’azienda. Lasciato a casa in poche ore per le sue – un pò improvvide – esternazioni via social….