Torna il grande jazz al Quaranta4 con l’Attilio Zanchi Trio

0
2000

Attilio Zanchi in trio a Como

Un trio d’eccezione, riporta, mercoledì 5 aprile, la grande musica jazz al Quaranta4 di via G. D’Annunzio 44 a Como

di scena il contrabbassista Attilio Zanchi accompagnato in questo vibrante ed ispirato trio dal valente e creativo pianista Marco Detto e dalla tromba di Mauro Brunini per un programma raffinato e coinvolgente

Ingresso Libero, inizio alle 21.30

Info http://www.al44.it

tel. 031 506906

Attilio Zanchi, una leggenda del jazz italiano che il mondo ci invidia

 

la biografia di Attilio Zanchi

Nato a Milano nel 1953. Inizia lo studio del contrabbasso nel 1978 dopo diverse esperienze effettuate nei più diversi generi musicali.
Frequenta per due anni i corsi di Jazz del Conservatorio di Milano sotto la guida di Giorgio Gaslini e per tre la scuola Civica. Nel 1979 entra a far parte dell'”Open Form Trio” con P. Bassini e G. Prina con i quali collabora per diversi anni.

Nel 1980 ottiene una borsa di studio presso la “University of Fine Arts” di Banff (Canada) e presso il “Creative Music Studio” di Woodstock (USA) dove perfeziona lo studio del contrabbasso con Dave Holland ed improvvisazione con Karl Berger, George Lewis, Sam Rivers, Jimmy Giuffré, Ed Blackwell, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Jack de Johnette e John Abercrombie con i quali suona anche in vari concerti.

Nel 1981 suona al Woodstock Jazz Festival con Baikida Carrol, Julius Hemphill, Ed Blackwell, NanaVasconcellos, Collin Wallcot, Dewey Redman e Howard Johnson e con la “Woodstock Workshop Orchestra”. Al suo ritorno in Italia entra a far parte del “Milan Jazz Quartet” ed inizia la collaborazione con il gruppo di Franco D’Andrea e Paolo Fresu con il quale suona tuttora.

Con questi artisti incide diversi dischi, alcuni dei quali premiati dalla critica come “migliori dischi dell’anno” e svolge numerose tourneé in tutto il mondo suonando nei Festival Jazz più importanti in USA, Canada, Australia, Africa, Russia e in tutta Europa.

Contemporaneamente suona con moltissimi celebri jazzisti americani ed europei in tour, registrazioni, concerti e session tra i quali Lee Konitz, Tony Scott, Sam Rivers, Joe Farrel, Slide Hampton, Harry Sweet Edison, Mal Waldron, Bobby Watson, Dave Liebman, Al Cohn, Gerry Mulligan, Sal Nistico, Lew Tabackin,Jimmy Knepper, Bob Berg, Louis Hayes, Don Cherry, Roy Hargrove, Chick Corea, Peter Erskine,John Surman, Eddie Lockjaw Davis, Pierre Favre, Phil Woods, John Stowell, Steve Lacy, Gary Burton, Milt Jackson, Sheila Jordan,Mark Murphy, Trilock Gurtu, Nancy King, David Linx, Tom Harrell, George Cables, Toninho Horta, Jay Clayton, Don Friedman e nel frattempo suona con i più importanti musicisti italiani.

Nel corso della sua carriera ha registrato oltre 100 dischi di cui 7 con progetti a suo nome e a svolto più di mille concerti. Nel 2006 inizia un nuovo progetto con il trio Ars3 insieme a Mauro Grossi e Marco Castiglioni con i quali incide il Cd Distanze.Nel 2007 fonda il quintetto Portrait of Mingus dedicato alle musiche di Charlie Mingus.

Svolge un’intensa attività didattica in tutta Italia e all’estero; dal 97 è docente al Conservatorio (Napoli, Potenza, Trieste, Brescia, Vicenza, Piacenza, Milano) nei corsi di specializzazione Jazz. Ha pubblicato il metodo “Enciclopedia Comparata degli Accordi e delle Scale” in collaborazione con Franco D’Andrea, il “Corso di Educazione all’Orecchio Musicale” con R. Cipelli,il “Metodo pratico per l’Improvvisazione” con M. Colombo e ” Walkin’ bass”.

Nel 2001 ha scritto e coordinato la sezione Teoria e Armonia di un corso multimediale edito dalla collana CPM.
E’ stato eletto “miglior contrabbassista italiano” nel referendum indetto dalla rivista “Guitar Club” nel 1992.