Trasmettiamo il comunicato di Golf Club Lanzo

Dalla prima gara con il record delle 101 buche giocate in 12 ore qualche settimana fa, alle competizioni sociali dello scorso fine settimana, ai corsi per i piccoli golfisti che hanno deciso di approcciare questo sport. Per continuare con il galà durante il quale il Presidente Giovanni Porta, insieme al Sindaco di Alta Valle, Marcello Grandi, ha tracciato il futuro del Circolo che ha fatto la storia sportiva della Valle Intelvi.
Il nove buche a mille metri di altitudine, l’unico in provincia di Como, è stato fondato nel 1962 da un gruppo di villeggianti con la passione per il green, capitanati da Emilio Astesani, che ne è stato anche il primo Presidente. Nato dal progetto architettonico di Donald Harradine all’inizio erano state realizzate solo cinque buche, portate a nove negli anni immediatamente successivi.

«In questi anni abbiamo lavorato molto per rendere il nostro Circolo sempre più attrattivo – spiega il Presidente Giovanni Porta – e vogliamo avvicinare il maggior numero di persone, perché il golf è uno sport che devi vivere appieno per poterlo apprezzare. In questi anni abbiamo assistito a tantissimi cambiamenti che ci hanno permesso di interessare anche i più giovani, la vera forza, la generazione sulla quale puntiamo per rendere viva la struttura. Il futuro? Di sicuro crescere nuovi giovani giocatori, come Nicolò Augustoni e dirigenti perché possano dare lustro al Golf Club Lanzo nel parterre nazionale».

La festa per il sessantesimo compleanno del Club è stata l’occasione, davanti ad una torta celebrativa lunga quasi tre metri, per rievocazioni e aneddoti, ricordando anche Teodoro Soldati, il giovane campione che aveva cominciato la sua prestigiosa ma purtroppo breve carriera sportiva partendo da Lanzo e che al Club era sempre rimasto legato.