“Il fascino del brutto. Mostri, demoni e altri orrori nella grande arte da Leonardo a Goya”. incontri a Bellano

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Lo storico dell’arte Stefano Zuffi inaugura la rassegna di incontri con gli autori
IL BELLO DELL’ORRIDO
ideata da Armando Besio
organizzata da ArchiViVitali in collaborazione con il Comune di Bellano. 


1STEFANO ZUFFI
IL FASCINO DEL BRUTTO. MOSTRI, DEMONI E ALTRI ORRORI
NELLA GRANDE ARTE, DA LEONARDO A GOYA 
 

sabato 21 settembre alle 18
Cinema di Bellano . Bellano (Lago di Como)
Ingresso libero

CADUTA LIBERA 

visita con il curatore Velasco Vitali
e presentazione del quaderno Caduta libera

sabato 21 settembre alle 17
Cinema di Bellano . Bellano (Lago di Como)
Ingresso libero

Sempre sabato 21 settembre alle 15, tutti i bambini sono chiamati a raccolta per disegnare per terra, con i gessetti colorati, la famosa cascata dell’Orrido: lungo la scalinata che affianca la parrocchiale e fino alla contrada che porta al Circolo viene creato dalle mani e dalla fantasia dei ragazzi una sorta di “congiungimento artistico” tra l’Orrido e il luogo che ospita mostra.

IL BELLO DELL’ORRIDO

Armando Besio si è ispirato al fascino di questo luogo già omaggiato da Velasco Vitali nella mostra “Caduta libera” (in corso fino al 10 novembre 2019) per inaugurare una serie di incontri con scrittori, artisti, musicisti, architetti e raccontare l’idea di spavento, stupore e meraviglia del nostro immaginario.

Quello bellanese è un paesaggio naturale che ben si lega al concetto artistico di “sublime”: proprio per raccontare questo senso di stupore e inquietudine, la manifestazione si apre sabato 21 settembre con un incontro con lo storico dell’arte Stefano Zuffi, intitolato “Il fascino del brutto. Mostri, demoni e altri orrori nella grande arte da Leonardo a Goya” (ore 18.00, Cinema di Bellano, ingresso libero). 

“Il bello dell’Orrido” permette di creare uno sguardo laterale, un punto di vista che – partendo dalla storia dell’arte e inquadrando il paesaggio come incipit – allarga l’osservazione anche su altri temi: testimonianze diverse, punto di incontro di storie che rendono omaggio al luogo che li ospita.

Non mancano spunti diversi tra loro: sabato 12 ottobre si prosegue con Cristina Dell’Acqua e il suo recente saggio “Una Spa per l’anima” (Mondadori): i classici greci e latini, da Eschilo a Seneca, da Euripide a Cicerone, riscoperti e riletti come maestri di ben-essere interiore. L’autrice, insegnante di latino e greco e vicepreside del Collegio San Carlo di Milano, racconta di come i classici ci facciano star bene perché ci permettono di andare in profondità, alla radice dei pensieri. È una prospettiva dalla quale guardare il mondo, senza farsi travolgere dal quotidiano.

“La Bibbia ha (quasi) sempre ragione” (Claudiana) è una riflessione semiseria, “lucida e ludica” proposta sabato 26 ottobre da Gioele Dix: il grande attore comico, “educato al timore di Dio”, conversa con Armando Besio intorno al “Libro che più di tutti ci orienta, ci influenza, ci appassiona”.

Sabato 23 novembre lo scrittore e professore di Letteratura italiana contemporanea all’Università Statale di Milano Mauro Novelli parla del suo ultimo libro, “La finestra di Leopardi – viaggio nelle case dei grandi scrittori italiani” (Feltrinelli): dalla Milano di Manzoni alla Bellagio di Marinetti, dal Naviglio di Alda Merini al Lago di Garda di Gabriele D’Annunzio e oltre, fino alla Catania di Giovanni Verga e alla Nuoro di Grazia Deledda. Vicepresidente del Centro nazionale di Studi Manzoniani, coordina il Master in Editoria promosso insieme all’AIE e alla Fondazione Mondadori. Novelli ci porta a viaggiare con autrici e autori in mezzo a ville eleganti, palazzi nobiliari, appartamenti dignitosi e umili case contadine: stanze di vita quotidiana che hanno ispirato capolavori della letteratura. 

E chiude l’anno 2019 sabato 7 dicembre Giorgio Terruzzi, raccontando se stesso e le inquietudini della sua giornata, che diventa quella di ciascuno di noi. “Pro-fumo” (Cinquesensi). Vita, amori, ideali delusi, speranze non ancora sopite di un grande giornalista e scrittore, è infatti la narrazione dell’accensione di ogni sigaretta, che nell’arco delle 24 ore darà modo all’autore di riepilogare la sua vita, le sue passioni gli amori e gli ideali delusi. Un’autobiografia che è  anche un prezioso libro d’artista accompagnato dalle opere su carta di un altro accanito fumatore, Giancarlo Vitali.

Le 5 date del calendario del 2020: 25 gennaio / 29 febbraio / 28 marzo / 25 aprile / 16 maggio

La rassegna è realizzata grazie al sostegno di: 20 Red Lights . La Scala . Orrido di Bellano . Torneria Automatica Alfredo Colombo

Informazioni
– orario: inizio ore 18.00
– ingresso libero
– gli incontri si svolgono al Cinema di Bellano
– il calendario prosegue fino a maggio 2020
– in collaborazione con la Libreria Pozzi Lazzari
– info: www.archivivitali.org