Il Coronavirus non ferma l’Informagiovani di Como e il Cag

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Il Coronavirus non ha fermato le iniziative dell’Informagiovani di Como e del Centro di aggregazione giovanile.

Lo sportello Informagiovani

La formazione non va in quarantena: lo sportello Informagiovani è il servizio di orientamento del Comune di Como ed è attivo in modalità digitale per i ragazzi, per gli insegnanti e per gli educatori.

Non è necessario aspettare la fine di questo periodo per ricevere aiuto nel proprio percorso lavorativo e formativo, cercare nuove opportunità o approfondire le possibilità di studio o lavoro all’estero.

Attraverso la pagina Facebook o i numeri del servizio è possibile prenotare un colloquio on line per l’orientamento al lavoro, la scelta dell’università, o per conoscere le possibilità di viaggi di studio o lavoro all’estero (per quando l’emergenza sarà passata).

Vista l’emergenza in corso e la storica collaborazione dei servizi educativi del Comune con le scuole del territorio, è stato scelto inoltre di allargare il servizio offerto: sarà possibile accedere allo sportello anche per educatori e insegnanti, che riceveranno informazioni e assistenza sugli strumenti della scuola on line; questa opzione è stata attivata grazie alla collaborazione con il progetto La scuola continua.it, sostenuto dal ministero dell’Istruzione.

Sulla pagina Facebook dell’Informagiovani di Como saranno disponibili news su formazione e tempo libero, rilanciando le iniziative della Solidarietà Digitale e diffondendo quelle della associazioni e delle realtà giovanili comasche.

L’informagiovani produrrà anche video tematici informativi sui temi del lavoro e della formazione, anche con la collaborazione virtuale di tanti ospiti.

Per prenotare un colloquio si può scrivere un messaggio dalla pagina Facebook o chiamare i numeri 3488568181 o 031-5478324 da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13.

Il Centro di Aggregazione Giovanile Oasi

 

Anche il centro di aggregazione Oasi, il servizio educativo del Comune di Como dedicato agli adolescenti, non ha cessato le sue attività: ogni settimana con i ragazzi del quartiere di Rebbio propone appuntamenti di gioco e incontro virtuale. Si cucinano insieme torte, crostate, pasta fresca, gnocchi, si fanno giochi di società appositamente preparati dagli educatori e anche un po’ di attività fisica.

In un momento in cui le reti sociali sono allentate, la scuola è chiusa, le attività sportive e aggregative o all’aperto non sono possibili, è ancora più importante un contatto con il personale specializzato del servizio che aiuti nell’organizzazione del tempo e resti in ascolto dei bisogni.

Ogni anno inoltre, il Cag organizza al parco Negretti una caccia alle uova con la partecipazione di oltre un centinaio di bambini e ragazzi del quartiere. Quest’anno non sarà possibile, ma i ragazzi con gli educatori prepareranno un’attività per i bambini, tutta virtuale e in connessione con la rete del territorio, che viene mantenuta viva dagli operatori che continuano a promuovere incontri online tra i tanti attori della rete associativa del quartiere di Rebbio, dall’oratorio, alle Acli.