I passi leggeri: anteprima assoluta al “Piccolo Grande Cinema” di Milano

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I passi leggeri,
opera seconda del regista milanese Vittorio Rifranti, in anteprima assoluta al “Piccolo Grande Cinema” di Milano
Il film sarà presentato mercoledì 7 novembre alle ore 17.00 al MIC – Museo Interattivo del Cinema
e alle 21.00 al cinema Spazio Oberdan

Milano, 5 novembre – “I passi leggeri”, l’opera seconda del regista meneghino Vittorio Rifranti, sarà presentata in anteprima assoluta all’11/ma edizione di “Piccolo Grande Cinema”, il Festival Internazionale delle Nuove Generazioni della Cineteca Italiana di Milano.

Il film sarà proiettato mercoledì 7 novembre, alle ore 17.00, al MIC – Museo Interattivo del Cinema e a seguire, alle ore 21.00, al cinema Spazio Oberdan. Il regista sarà presente in sala per incontrare il pubblico e presentare il film (info e prenotazioni su www.cinetecamilano.it).

Rifranti, che con il suo primo lungometraggio “Tagliare le parti in grigio” ha ricevuto il Pardo d’Oro come Miglior Opera Prima al 60° Festival di Locarno, torna dietro la macchina da presa per raccontare la storia di un sacerdote diviso tra la vita di ogni giorno, che sente ormai priva di senso e le notti insonni dentro la città per confrontarsi con la sofferenza e la marginalità.

Consapevole di correre il rischio di fare un film fuori moda e non banalmente accattivante – ha spiegato Rifranti – ho voluto evitare tutta una serie di luoghi comuni e di spunti più o meno provocatori, come la pedofilia, il prete che si innamora o che perde la fede, oppure in positivo il sacerdote in lotta contro la criminalità, cercando di raccontare invece il percorso interiore di un prete, il suo rapporto contradditorio con i riti e la ricerca forse destinata allo scacco di un modo diverso di essere sacerdote.

Don Luca è un sacerdote in una parrocchia della campagna a sud di Milano. Di giorno officia i riti e si raccoglie in preghiera. Di notte, invece, ha imparato a convivere con l’insonnia. Tolti gli abiti sacerdotali, prende l’auto e viaggia verso la città, attraversandola fino all’alba. Osserva la vita notturna, da cui è attratto e allo stesso tempo turbato. Porta aiuto a chi incontra: cibo, denaro, anche droga talvolta a chi ne ha bisogno per sopravvivere.

“I passi leggeri” è stato selezionato per il Concorso “Rivelazioni” e competerà con cinque inediti lungometraggi italiani indipendenti, opere prime o seconde, che saranno valutate da una giuria popolare.