I giorni del Coronavirus: Lettera a mio figlio

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Amore mio,
sto pensando da giorni a come spiegarti quello che sta accadendo accanto e soprattutto dentro di noi. Tanto rumore sta impedendo a me e alla mamma di guardarti e raccontarti che dovremo affrontare scogli alti tanto quanto non si può avere misura. Forse è proprio ciò che nei racconti del tuo gigante buono spaventa anche lui, l’ ignoto raffigurato come un buio di cui non si può toccare la forma e si può combattere solo con il coraggio. Nella vita bisogna averne molto anche per colpa di scelte altrui e allora voglio lasciare che questa piccola lettera ti rassicuri sul fatto che chi ti vuole bene non smetterà mai di lottare e difendere il tuo domani. Stasera ti leggerò nuovamente le avventure del tuo gigante buono preferito, darò una carezza alla tua mamma che si sarà addormentata sul divano stravolta dalla giornata, mi siederò davanti alla finestra e guardando il più lontano possibile progetterò il domani più bello che potrò donarti. Il tuo papà