Gesto atletico e poesia, forza fisica e leggerezza, danza e acrobazie: ecco i Sonics

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Grande attesa per il ritorno dei Sonics:
gesto atletico e poesia, forza fisica e leggerezza, danza e acrobazie, 

spettacoli dal forte impatto visivo, sempre sospesi tra sogno e realtà.
Dopo il successo ad Edimburgo 
a Como il debutto italiano

 

ARENA DEL TEATRO SOCIALE DI COMO
sabato 6 luglio 2019 ore 21.30

SONICS in TOREN

I Sonics tornano al Festival Como Città della Musica, in questa XII edizione, La notte che resta, per il debutto italiano di Torensabato 6 luglio 2019, alle ore 21.30 all’Arena del Teatro Sociale.

Dopo aver presentato Meraviglia nel 2013, e aver suscitato grande sorpresa, con una gru gigantesca, posizionata a fianco all’Arena, e aver incuriosito turisti e cittadini, sabato 6 luglio Alessandro Pietrolini e il suo gruppo di performers, specializzati in acrobazie aeree, proporranno a Como il nuovo spettacolo Toren.

I Sonics coniugano da sempre gesto atletico e poesia, forza fisica e leggerezza, danza e acrobazie, immaginano e realizzano spettacoli dal forte impatto visivo, sempre sospesi tra sogno e realtà, una leggerezza e un volo che nascono da disciplina, allenamento, tensione ad un moto perfetto. Disegnano coreografie dove sono previste figure complesse e pericolose, in cui i danzatori devono calarsi e lasciarsi sospesi, interagendo con macchine e attrezzi di scena di propria ideazione, appesi ad autogru, americane o al graticcio di un teatro.

Presentato in anteprima mondiale al Fringe Festival di Edimburgo, forte di quell’incredibile esperienza umana ed artistica, Toren è un vero e proprio ‘inno’ al colore, simbolo di felicità, passione e speranza. In questo spettacolo i Sonics mettono da parte la drammaturgia, per concentrarsi sulla sperimentazione visiva, sull’immaginazione e su un proiettarsi in una nuova dimensione, con uno sforzo dei performers per superare i propri limiti e trovare nuove soluzioni artistiche. Toren è innovativo, ma non tradisce le origini della compagnia e l’indole da sempre applaudita e capace di suscitare grande sorpresa, quella propria dei fanciulli. Lo spettacolo suggerisce una riflessione: tutta la magia e l’emozione che il colore è in grado di creare si perdono man mano che l’essere umano diventa adulto. Nel primo quadro dello spettacolo, tutto giocato sui colori del bianco e del nero, si materializza l’idea di una vita intrappolata nella routine, oramai incapace di cogliere le mille e variopinte sfumature della realtà. Basterà capovolgere il proprio punto di vista e subito si scivolerà in un mondo di colore e stupore!

Ecco che sul palco cominciano a succedere cose incredibili mentre le emozioni prendono forma nei giochi di luce e nelle danze aeree degli acrobati.

Il segreto di Toren è cominciare a guardare la vita con occhi diversi, solo a quel punto il bianco si rivelerà per quello che è in realtà, la somma di tutti i colori.

Toren è uno show visivo ricco di sfumature, nato con l’intento di far riaffiorare le nostre emozioni, le esperienze e le avventure del nostro vissuto, ricordi sempre imprevedibili e mutevoli, come mutevole è la scenografia ad elastici presente in scena, che ad ogni quadro cambia composizione, forma e colore, consegnandoci immagini sempre diverse.