Essere Leonardo da Vinci. un evento straordinario per ricordare i 500 anni dalla morte

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Essere Leonardo da Vinci
un’intervista impossibile

di e con Massimiliano Finazzer Flory
al Teatro Sociale di Como 
un evento straordinario per ricordare i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci

 

Teatro Sociale di Como
martedì 7 maggio 2019, ore 20.30

 

Uno spettacolo promosso da Teatro Sociale di Como
e La Provincia nell’ambito della rassegna Le Primavere 2019.

 

Nell’anno che celebra i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci (15 aprile – 2 maggio 1519), a pochi giorni dalla data precisa, il 7 maggio 2019, al Teatro Sociale di Como andrà in scena uno spettacolo in data unica, Essere Leonardo da Vinci, un’intervista impossibile di e con Massimiliano Finazzer Flory, ispirato alle parole autentiche di Leonardo.

Lo spettacolo teatrale narra la vera storia di Leonardo e ne delinea, con tratti nitidi e vivaci, il genio poliedrico, il suo essere pittore, scienziato, inventore, innovatore, i suoi segreti, il modus operandi, le passioni, l’intuito e la saggezza.

Attraverso il formato dell’intervista impossibile, Finazzer Flory diventa Leonardo ‘fisicamente’, indossando costumi d’epoca, con un trucco che è una vera e propria ricostruzione del volto del genio del da Vinci; recita in lingua rinascimentale su testi originali dello stesso Leonardo fra cui il celebre Trattato della pittura.

Nell’intervista impossibile, Leonardo risponde a domande sulla sua infanzia, sulle sue attività in campo civile e militare, su come si fa a diventare “bono pittore”, sul rapporto tra pittura e scienza, pittura e scultura, pittura e musica. Ci parla di anatomia, di psicologia e di fisica, della sua passione per il volo. Commenta ilCenacolo e mima come in una danza le figure degli apostoli, accenna al suo rapporto con la religione, affronta il tema dell’acqua, allude alla moda del suo tempo, risponde agli attacchi dei nemici, spiega i moti dell’animo e, infine, dispensa sentenze e aforismi per vivere il nostro tempo.

 

Lo spettacolo, da mesi in tour mondiale ed ancora per tutto l’anno delle celebrazioni leonardiane, ha già riscosso il plauso del pubblico e della critica in America a New York alla Morgan Library, a Washington al Kennedy Center, a San Francisco all’American Conservatory Theater, a Houston, Miami e Chicago. In Giappone a Tokyo, a Osaka, al Teatro No di Fukuoka, a Sapporo e Nagoya. In Russia a Mosca al Teatro Na Strastnom e al Teatro dell’Ermitage di San Pietroburgo.

In Italia è stato messo in scena alla Fenice di Venezia, al Teatro Regio di Parma, presso la Biblioteca Reale di Torino, alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana a Milano, alla Biblioteca Angelica a Roma e a Vinci presso il teatro di Vinci. In Francia al Petit Palais, Musée des Beaux – Arts de la Ville de Paris e a Clos Lucé presso la dimora di Leonardo, al CERN a Ginevra presso il The Globe. In Kazakistan ad Almaty e Astana presso il teatro Gorky.